New York prima dell’11 settembre negli scatti di Stefano Buonamici, mostra al Cassero

btf61aNew York before the fall 1999-2001 è il titolo della mostra fotografica, realizzata con gli scatti di Stefano Buonamici e promossa dall’Archivio fotografico toscano, che sarà inaugurata al Cassero Medievale (viale Piave) domani sabato 6 giugno alle 17.30. L’esposizione comprende una novantina di fotografie a colori, divise in due sezioni, realizzate nel corso dei due anni che l’autore, Stefano Buonamici, ha trascorso a New York tra il 1999 e il 2001. Nella prima sezione Before the fall sono riuniti in prevalenza ritratti, ambientati per strada o all’interno di caffè, gallerie d’arte, librerie, palestre e discoteche; il loro succedersi ricostruisce idealmente un viaggio che si sviluppa dalle prime luci del mattino alla sera inoltrata. La seconda sezione On Parades è dedicata al modo tutto americano di manifestare sulle strade e nelle piazze la felicità per una vittoria sportiva o di celebrare una festa, ma soprattutto di rivendicare una condizione e l’appartenenza ad una comunità, sociale o nazionale.
Le fotografie esposte di Stefano Buonamici offrono l’immagine di un paese padrone del proprio destino e orgoglioso della propria identità, votato all’ottimismo; l’immagine insomma di un’America che eventi tragici che sarebbero accaduti di lì a poco avrebbero radicalmente corretto. Alla mostra è abbinato il fascicolo n. 11 dei Quaderni di AFT, supplemento semestrale della rivista AFT dedicato alla fotografia e ai fotografi contemporanei. Nel fascicolo sono pubblicate un’ampia scelta delle fotografie esposte, introdotte dai saggi di Roberto Mutti e Braden Phillips più una nota dell’autore che illustra il senso della sua ricerca e il suo rapporto con l’America.

“Rimbuzziamoci”: al Politeama tre giorni con la Rivista delle Pagliette

locandina-rivistaA quattro anni dall’ultima volta, torna la Rivista del Buzzi. Una tradizione legata indissolubilmente alla città di Prato che adesso riparte con il chiaro intento di tornare a recuperare lo spirito originario. Cosi  Rimbuzziamoci, in scena al teatro Politeama da stasera 22 aprile a venerdì 24 aprile, vuole essere un chiaro segnale mandato dalle Pagliette a tutta la città, un invito a riscoprire l’orgoglio pratese e a rivalutare quelle che erano le tradizioni peculiari della città. Il tutto nel vero e genuino spirito pratese che è quello – ricordiamocelo – di “rimbuzzarsi”, di tirarsi su le maniche e di darsi da fare per uscire dal tunnel della crisi.
Il nuovo spettacolo narrerà il percorso di uno  studente, di come si affaccerà al mondo del lavoro sino a diventare imprenditore e di come, alla fine, tornerà al punto d’origine, vale a dire al Buzzi. E’ stato scritto da Lorenzo Belli e Massimo Guasti, ex-allievi dell’istituto, al loro esordio d’autori e diretto da Alessio
Gori e Gabriele Villoresi, anch’essi ex-studenti del Buzzi. E anche in questo c’è un elemento di novità che rimanda però al passato, quando la Rivista era “roba” tutta interna al Buzzi. Le musiche sono state scritte e curate da Stefano Caprilli e Andrea Benassai, mentre le coreografie sono di Rebecca e Carlotta Innocenti e Mariangela Superbo con l’organizzazione dei ragazzi  diretta da Andrea  Bartoli, Francesco Marini e Carlo Alberto Elmi. Da non scordare il  supporto dello staff de “I Capitelli”, Marco, Rossella e Claudia, di  Edda Rinfreschi e Mila Fedi per quanto riguarda trucco e parrucche, oltre al fonico Alessio Vallotti, e al “PR” Giovanni “Biagio” Biagioli.
ballettoPer quanto riguarda i meravigliosi attori da ricordare i senatori Mario Maggesi, Paolo Ravalli, il “Frucchia”, Fabio Galeotti che insieme ai più o meno giovani, Giorgio Silli, Marcello Pesci, i fratelli Scarlini e tanti altri, recitano in questa rivista dove il protagonista è un sorprendente Leonardo Giovannini.
I biglietti, i prezzi dei quali sono di 10 euro per la galleria e 20 euro per la platea, sono ancora reperibili telefonando ai numeri  330 909382 o 348 3879807…..Visto che oltretutto lo spettacolo è a fine di beneficenza (il ricavato andrà la Fondo Caritas per le famiglie in difficoltà) e considerando che chi perderà l’occasione di vederlo avrà il rimorso per tutta la vita, le Pagliette consiglianoo di chiamare al più presto.

Il nuovo negozio Stefan è irregolare, il Comune intima la chiusura

Stefan non può continuare la vendita. L’intimazione a cessare l’attività, nel negozio situato in via delle Fonti 289, è venuta direttamente dal servizio Attività economiche del Comune. L’Amministrazione non ha riconosciuto al marchio commerciale la caratteristica di vendita all’ingrosso e, conseguentemente, ha imposto la chiusura in base alla normativa legislativa che richiede l’autorizzazione, rilasciata dal Comune, per ogni struttura di vendita al dettaglio con una superficie superiore ai 2500 mq (la superficie di vendita di Stefan è di circa 3000 mq).  Il provvedimento, in vigore da oggi 21 aprile, è stato notificato nella giornata di lunedì 20 aprile al titolare di Stefan, che avrà 60 giorni per presentare al Tar un ricorso avverso alla decisione del Comune (120 giorni se si rivolgerà alla Presidenza della Repubblica).
cassieraLa vicenda è nota. Stefan nel marzo scorso si trasferì da via Viareggio a via delle Fonti, aprendo un nuovo spazio vendita formalmente all’ingrosso, come tale non soggetto ad autorizzazioni amministrative. L’Ammministrazione comunale da subito nutrì dubbi sul carattere all’ingrosso dell’attività, anche per le particolari modalità di vendita adottate: ogni consumatore poteva infatti fare acquisti nel negozio semplicemente iscrivendosi alla coop “Nuova Lira”. Proprio questa peculiare caratteristica è stata contestata dal Comune, che non ha neppure riconosciuto le controdeduzioni presentate da Stefan.
Una contestazione, dopo gli accertamenti fatti dalla Polizia municipale, sostanziale e formale. Sostanziale perchè la vendita all’ingrosso è definita per legge come attività svolta da chiunque professionalmente acquista merci in nome e per conto proprio e le rivende ad altri commercianti all’ingrosso o al dettaglio, o ad utilizzatori professionali, o ad altri utilizzatori in grande. Nulla di tutto questo, secondo il Comune, è avvenuto con la coop “Nuova Lira”. Ma c’è anche una ragione formale per la quale il procedimento di vendita ideato da Stefan non è legittimo. I soci della coop “Nuova Lira”, come accertato dalla Polizia municipale, diventano tali dopo aver riempito un modulo di adesione, su cui è riportata la dicitura “la presente delega ha carattere provvisorio in attesa di delibera del consiglio di amministrazione che formalizzerà l’ingresso a socio della cooperativa”. Ora, ha ragionato il Comune, se la delega è provvisoria i consumatori di Stefan al momento dell’acquisto non sono ancora soci (o non lo sono a pieno titolo) della coop “Nuova Lira” e, quindi, la stessa vendita, per le caratteristiche che ha assunto, si configura come vendita al dettaglio, realizzata senza i necessari permessi.

Rassegna sul cinema a stelle e strisce a Montemurlo

La nuova stagione cinematografica d’essai, organizzata dall’assessorato alla cultura e il cineclub Saraceno, prenderà il via il 7 febbraio presso la aala polivalente “C. Banti” di Montemurlo alle ore 21, con la presentazione della rassegna “Viaggio nel Cinema Americano – seconda parte” e con l’atteso concerto ad ingresso gratuito della Luigi Pieri Big Band. La compagine lucchese, di recente formazione ma già apprezzata in numerosi festival italiani ed esteri, offrirà un programma di musica jazz tratto dalle colonne sonore più celebri del cinema americano, spaziando dai classici swing al funk, dal blues alla fusion.

La rassegna, programmata tutti i martedì da febbraio fino a maggio, proporrà un percorso di proiezioni 35 mm e videoproiezioni delle opere più importanti del cinema americano dagli anni ’50 agli anni ’80, con autori quali Wilder, Cassavetes, Scorsese e Coppola. Le prime proiezioni in programma sono: “La contessa scalza” di J. Mankiewicz martedì 10 febbraio, “L’appartamento” di B. Wilder martedì 17 febbraio, “Baciami Stupido” di B. Wilder martedì 24 febbraio. L’appuntamento per tutta la rassegna è presso la Sala Polivalente “C.Banti” in Piazza della Libertà 2 a Montemurlo, inizio proiezioni ore 21.30.

Per promuovere lo sport pronti 64mila euro

Scade il 28 febbraio il bando provinciale per la presentazione di progetti di promozione della cultura e della pratica sportiva che si rivolge a enti locali, Coni, federazioni sportive, enti di promozione sportiva, istituti scolastici di ogni ordine e grado e associazioni e società sportive. Si tratta della possibilità di accedere a finanziamenti che ammontano complessivamente a 64 mila euro (24 mila sono fondi regionali e 40 mila provinciali).
“Ventimila euro è il budget riservato ai progetti scolastici, con una priorità per gli istituti superiori, mentre 39 mila euro sono destinati a finanziare i progetti presentati da associazioni e soggetti privati senza scopo di lucro – spiega l’assessore allo Sport Irene Gorelli – Come sempre grande attenzione il bando dedica, anche dal punto di vista della valutazione, al mondo della scuola e a progetti a cui partecipano soggetti svantaggiati”
Il bando finanzia le manifestazioni e competizioni sportive, i progetti a sostegno delle attività sportive e motorio-ricreative in ambito scolastico, I progetti delle attività per l’incentivazione dello sport per tutti. Cinquemila euro è il budget per i progetti presentati da Comuni e Federazioni. Il finanziamento non potrà essere superiore al 50% dei costi del progetto. Le domande vanno presentate alla Provincia, che provvederà a valutare e approvare le graduatorie dei progetti ritenuti ammissibili. Il bando è sul sito della Provincia, www.provincia.prato.it (cliccare su ‘Gare e Avvisi’ nella fascia sinistra dell’home page). Per informazioni contattare l’ufficio Sport ai numeri 0574 534579/534512.

Pochi giorni e l’attesa sarà finita

Ancora qualche giorno per finire il template, con il logo e la testata definitiva, e per perfezionare la registrazione al tribunale, e poi questo sito, di notizie su e per i pratesi, sarà attivo. Notiziediprato.it punta a diventare un’occasione di confronto e di discussione tra tutti coloro hanno a cuore il destino e la vita della nostra città. I pratesi che abitano a Prato, naturalmente. Ma anche tutti quei nostri concittadini che sono lontani, per scelta o per ragioni contingenti: chi per motivi di studio o di lavoro, chi per vacanza, chi per amore o altri motivi familiari. A loro vogliamo dare la possibilità di conoscere, giorno per giorno, quello che succede nella loro città: i fatti di cronaca, gli eventi della vita quotidiana, i momenti culturali, il dibattito politico-sociale, gli sviluppi dell’economia. Le stesse cose che, naturalmente, interessano anche a chi (per fortuna, diciamo noi) a Prato continua a viverci e a lavorarci, e con Notiziediprato.it avrà la possibilità di essere informato e coinvolto nel modo più diretto e spontaneo che esista ai giorni nostri: internet. E, si badi bene, non solo essere fruitore passivo di notizie, ma anche attore protagonista, attraverso due semplici strumenti: la possibilità di commentare ogni articolo che verrà pubblicato e l’opportunità di contribuire direttamente alla realizzazione di questo giornale on line, spedendo articoli o interventi all’indirizzo info@notiziediprato.it. A presto, dunque.