Tutto esaurito nelle vie del centro per la prima Festa d’Autunno: distribuiti 4 quintali di caldarroste

Pienone ieri pomeriggio in centro per la prima giornata di “Feste d’autunno”, organizzata dall’Amministrazione comunale in occasione dell’apertura domenicale dei negozi e dei musei cittadini. Durante la festa in piazza del Comune sono stati distribuiti gratuitamente oltre 4 quintali di caldarroste, suddivise in 2500 cartocci fumanti. A partire dalle 16 si è formata infatti una lunga coda per ricevere il cartoccio di castagne offerte da Esselunga e cotte su un enorme braciere dai volontari dell’associazione Autieri d’Italia e da alcuni consiglieri comunali. Il tutto sotto la supervisione di Roberto Agostini. L’iniziativa, a costo zero per le casse comunali, è stata tanto apprezzata che le bruciate sono andate esaurite già alla metà del pomeriggio.
“Grazie a tutti i volontari che si sono prodigati per l’iniziativa – ha dichiarato il sindaco Roberto Cenni durante l’inaugurazione -, un piccolo gesto di gentilezza nei confronti dei pratesi”. Successo anche per il concerto della Filarmonica Chiti, che si è esibita in piazza con il suo repertorio classico. Il prossimo appuntamento di Feste d’autunno è per domenica 13 novembre, ancora con l’apertura dei negozi anche oltre le mura antiche della città, le caldarroste gratuite in piazza del Comune e il concerto itinerante per le vie del centro della Filarmonica Otello Benelli di Vergaio.

Contrasto alla povertà, dal Comune oltre 163mila euro assegnati alle associazioni che gestiscono strutture di sostegno

Ammontano a 163.600 euro le risorse per l’ultimo trimestre 2011 devolute dal Comune al contrasto dell’estrema povertà, cioè a sostegno di chi non ha un tetto sulla testa, chi non ha i soldi per fare la spesa, donne sole o con figli minori, vittime di violenza o persone in stato di abbandono, ex detenuti con difficoltà di reiserimento e tutti coloro che insomma sono in grave disagio economico.
Stamani l’assessore ai Servizi sociali del Comune e presidente della Società della Salute Dante Mondanelli ha presentato la ripartizione delle risorse approvata dalla giunta comunale per ottobre, novembre e dicembre 2011 verso sei associazioni cittadine che si occupano di persone in stato di disagio e povertà: 70mila euro sono stati assegnati alla Caritas per Casa Betania, struttura che accoglie uomini soli senza fissa dimora, Casa Noemi, che accoglie donne sole o con figli minori di 10 anni provenienti da situazioni di sfruttamento sessuale o violenza familiare, Centri di ascolto, servizio di orientamento per italiani e stranieri in difficoltà, e Laboratorio, che si occupa dell’inclusione socio-lavorativa di soggetti svantaggiati; 31.250 euro sono andati all’associazione La Pira per la gestione della Mensa dei poveri; 10mila euro al Centro di aiuto alla vita per Casa Aurora, realizzata per gestanti e mamme con figli piccoli in difficoltà; 9.250 euro alla cooperativa sociale onlus Ester per Progetto Chiara, per donne, sole o con figli, vittime della tratta; 30.610 euro alla cooperativa onlus Alice per il Centro antiviolenza donna La Nara, per donne sole o con figli vittime di violenza e in stato di abbandono; 12.500 euro al comitato territoriale Arci di Prato per Casa di Comeana, destinata a soggetti sottoposti a provvedimenti dell’autorità giudiziaria, ex detenuti in condizioni di povertà e difficoltà di inserimento nella società e nel mercato del lavoro.
Le convenzioni sono stipulate dalla Società della salute, che ha approvato lo schema di accordo per la disciplina dei rapporti tra i Comuni dell’area e le associazioni che svolgono attività di assistenza sociale: «Il sostegno del Sociale, soprattutto in un periodo di crisi come quello attuale, è prioritario per l’amministrazione comunale – afferma l’assessore Mondanelli – Anche in un momento non certo florido per le casse comunali siamo riusciti a trovare delle risorse importanti per aiutare chi si trova in condizioni di grave disagio, seguendo le direttive impostate dal sindaco Roberto Cenni. Questo anche grazie a tutti componenti della giunta comunale, che hanno rinunciato ad una parte delle risorse a loro assegnate per finanziare i progetti di loro competenza per poter far confluire i fondi per il sociale. Per la condivisione di queste scelte ringrazio anche la maggioranza che sostiene questa amministrazione e le Commissioni consiliari».
Come ha sottolineato Mondanelli, a Prato è ben radicata un’ampia rete di solidarietà e sostegno al disagio economico, che gioca un ruolo molto importante in tempo di crisi: «Le finanze degli enti locali nel 2012 certo non miglioreranno – continua Mondanelli – ma noi cercheremo sempre di fare il massimo, perchè il sostegno del Sociale viene prima di tutto e perchè unendo le forze presenti sul territorio possiamo fare molto».
L’assessore ha annunciato anche l’avvio del nuovo progetto che sarà presentato a breve per raccolta di prodotti per la prima infanzia che coinvolgerà tutte le farmacie del territorio, e l’assegnazione di nuove borse lavoro insieme alla Provincia di Prato a sostegno di chi ha perso l’occupazione.

Stop alle aperture notturne per bar e negozi alimentari di via Cironi e strade limitrofe. Caverni: “Accolta la richiesta dei residenti”

L'assessore Caverni

I negozi del settore alimentare di via Cironi, via San Giorgio, via Santa Margherita e Canto alle tre gore dovranno rispettare l’orario di apertura dalle 7 alle 20. Lo prevede un’ordinanza comunale. La disposizione fa seguito ai molti esposti dei residenti nelle quattro vie che lamentano rumori molesti, schiamazzi e risse provocati anche di notte da persone nei pressi degli esercizi commerciali in questione. Niente apertura notturna quindi per i bar e i mini market del quadrilatero di vie del centro. Dal provvedimento è invece esclusa via Magnolfi.
“Non vogliamo mettere il bastone tra le ruote, ma dare risposte ai cittadini, che più volte ci hanno segnalato problematiche” ha dichiarato l’assessore alle attività produttive Roberto Caverni. L’assessore ha poi espresso l’intenzione di spostare il punto di polizia da piazza Duomo al Canto alle tre gore.

Ognissanti e ricorrenza dei defunti: ecco tutti gli appuntamenti religiosi, domani alle 15.30 la messa del Vescovo al Cimitero della Misericordia

Come di consueto, con l’approssimarsi della solennità di tutti i Santi e della commemorazione dei defunti, si rinnova l’appuntamento con l’ottavario. Il Vescovo Simoni presiederà il primo novembre la messa delle ore 15,30 presso l’oratorio del Cimitero della Misericordia, cui seguirà la benedizione delle tombe; mercoledì 2 novembre, sempre alle 15,30, sarà invece ad officiare la messa commemorativa dei defunti al cimitero di Chiesanuova.
Oltre a queste, sono molte le celebrazioni che si susseguiranno nei giorni che vanno dal 31 ottobre al 10 novembre: nella Cappella di San Michele Arcangelo presso il cimitero di Chiesanuova si reciterà il Rosario alle ore 15 e la messa alle 15,30, animata martedì primo novembre dalla parrocchia di San Giovanni Battista a Maliseti, giovedì 3 dalla parrocchia dei Santi Martiri, venerdì 4 da quella di Narnali, sabato 5 dalla parrocchia di San Giovanni Bosco, domenica 6 da quella di San Paolo a Stagnana, lunedì 7 da quella di Viaccia e martedì 8 dalla parrocchia di Sant’Agostino. Il giorno primo novembre, oltre alla messa presieduta dal Vescovo, sono previste celebrazioni alle 9 per tutti i defunti del cimitero e alle 10 comunitaria.
L’arciconfraternita della Misericordia di Prato ha organizzato il calendario delle celebrazioni all’Oratorio di San Michele e all’Oratorio del cimitero. Presso l’Oratorio di San Michele di via Convenevole è prevista per martedì primo novembre alle ore 14,30 la liturgia dei Vespri, al termine della quale la brigata dei fratelli e delle sorelle raggiungerà il cimitero, mentre mercoledì 2 novembre alle ore 18,30 sarà celebrata una messa in suffragio dei capiguardia e dei fratelli e delle sorelle della Misericordia deceduti nell’anno. Presso i locali della sede operativa di via Galcianese, il primo novembre verrà distribuito il pane benedetto dalle ore 8,30 alle ore 12,30.
All’oratorio del Cimitero della Misericordia, oltre alle consuete messe del primo novembre alle 7,30, alle 8, alle 10 e alla celebrazione officiata dal Vescovo Simoni alle 15,30, è stata fissata la commemorazione dei defunti mercoledì 2 novembre con due messe, alle 8 e alle 10; sabato 5 novembre alle ore 9 sarà invece celebrata la messa all’altare della cripta per le vittime di tutte le guerre. Oltre a queste date, come gli scorsi anni, anche per il 2011 è stato organizzato il calendario delle celebrazioni animate dalle varie parrocchie della zona. Tutti i giorni dell’ottavario dei defunti, varie comunità animeranno la messa quotidiana delle ore 15,30: si comincia il 31 ottobre con la parrocchia dell’Ascensione al Pino, per continuare il 2 novembre con Santa Maria del Soccorso, il 3 novembre con la Resurrezione, il 4 con la Madonna dell’Ulivo, il 5 con la parrocchia della Castellina, il 6 con la parrocchia di Santa Maria dell’Umiltà a Chiesanuova, il 7 con la parrocchia di Tobbiana, l’8 con San Giusto in Piazzanese, il 9 con La Pietà e il 10 con la parrocchia di Gesù Divin Lavoratore.
In Cattedrale, è fissata per martedì primo novembre una Santa Messa secondo l’orario festivo (7,30, 9, 10,30, 12 e 19) e per il 31 ottobre una messa prefestiva alle 18; il 2 novembre alle ore 7,30 e 9,30 sono fissate due celebrazioni capitolari, al termine delle quali il Vescovo benedirà le tombe dei canonici nelle Volte. Mercoledì 3, alle 9,30, sarà la volta della messa capitolare in suffragio dei canonici e dei vescovi diocesani defunti.

Halloween, tante occasioni per i bambini: dalla Lazzerini a Narnali fino a Paperino

Stasera si festeggia Halloween, una festa sempre più amata dai bambini. Così ecco che in città fioriscono el iniziative. In attesa della notte più stregata dell’anno, tanto per cominciare, la Sezione Ragazzi e Bambini della Biblioteca comunale Lazzerini (ingresso da Via Santa Chiara 24) invita i più piccoli ad un appuntamento d’eccezione. Oggi, lunedì 31 ottobre dalle 17 alle 19, i bambini dai 5 ai 10 anni potranno farsi coinvolgere in un incontro straordinario del “Volalibro”, interamente dedicato alla festa di Halloween. Un divertente pomeriggio “da brividi”, condotto da Barbara Noci, con laboratorio e letture animate tratte dal libro Caro Vampi di Ross Collins. Una storia tutta da ridere che invita all’accettazione degli altri, in compagnia di una simpatica famiglia di vampiri.
Stasera a partire dalle 21, poi, si fa festa a Narnali dove i bambini sono invitati a presentarsi, agghindati per l’occasione, in piazza Borsi. Da lì inizierà un tour nella frazione con i partecipanti che busseranno alle porte con la fatidica frase. “Dolcetto o scherzetto?”. Alle 22, poi, tutti nel salone della Misericordia per la grande festa finale.
Domani primo novembre, infine, al circolo di Paperino si ripropone la festa di Halloween per i più piccoli. L’appuntamento è dalle ore 17 in poi al circolo di Paperino in via dell’Alloro 14.
L’allestimento della facciata del circolo come delle sale interne, il punto trucco, la sartoria per creare travestimenti ad hoc e l’animazione sono curate dai volontari del laboratorio del Carnevale,  l’ingresso alle attività del pomeriggio è libero la festa prosegue poi ‘A cena con le streghe”, per questa attività si consiglia la prenotazione.
“Per noi – spiegano i promotori – è un primo momento di aggregazione per ripartire con la programmazione del  Carnevale di Paperino. Nell’occasione di questa festa avviciniamo i ragazzi più piccoli al gioco sempre nuovo e pieno di sorprese delle maschere e dei travestimenti. Riapriamo il laboratorio della maschera e del costume e nel corso del pomeriggio realizziamo col coinvolgimento attivo dei genitori cappelli e accessori  di  fantasmi e vampiri, di scheletri e streghe e tutto quello che fa paura, ma con moderazione visto che la  festa è indirizzata soprattutto ai bambini”.

Il Museo di scienze planetarie non chiude nemmeno per Ognissanti: domani si può visitare la mostra sui meteoriti da Marte

Ancora pochi giorni per visitare l’interessante mostra ““Pezzi di Marte … Marte a pezzi”” che il Museo di scienze planetarie della Provincia ospiterà fino al 6 novembre e che sarà possibile vedere anche in occasione della festività del 1 novembre. Martedì prossimo infatti il museo sarà aperto nel pomeriggio, dalle 15 alle 18, con un biglietto di ingresso ridotto (solo 2,50 euro) per tutti i visitatori. Grandi e piccini potranno così avventurarsi fra le sale alla scoperta dell’affascinante pianeta rosso, di meteoriti e minerali e della nascita della Terra.

Il treno del Milite ignoto domani fa tappa alla stazione di Prato: rievocato il viaggio fatto 90 anni fa

In occasione del 90° anniversario della traslazione del Milite Ignoto Italiano al Vittoriano di Roma, il ministero della Difesa, in collaborazione con le Ferrovie dello Stato, ha organizzato un treno commemorativo – al cui interno è allestita una mostra itinerante dal titolo “Il viaggio dell’eroe. Da Aquileia a Roma”- rievocazione storica del treno che dal 28 ottobre al 2 novembre 1921 trasportò da Aquileia a Roma il feretro del Milite Ignoto.
Il treno, partito dalla stazione ferroviaria di Cervignano- Aquileia, è composto da un pianale su cui sarà esposta la bandiera che
accompagno il feretro nel viaggio originario e da alcuni vagoni allestiti come mostra itinerante; ripercorrerà fedelmente il tragitto originale fermandosi nelle stesse stazioni che al tempo accolsero, alla presenza di migliaia di cittadini in mesto e rispettoso silenzio, il feretro del soldato ignoto, tra le quali figura quella di Prato ove il convoglio arriverà alle ore 18:15 di domani lunedì 31 ottobre per poi ripartire alle successive 19:35 con destinazione finale Roma Termini ove sosterà – in forma di mostra statica – dal 3 al 6 novembre p.v..
Alle ore 18.30 di domani, quindi, al binario numero 4 della stazione ferroviaria di Prato Centrale, si terrà la cerimonia di inaugurazione della mostra alla presenza delle autorità locali civili religiose e militari nonché delle Associazioni d’Arma. Il convoglio sosterà – aperto al pubblico nella stazione ferroviaria di Prato Centrale – fino alle ore 19.15, e in tale arco orario sarò possibile visitare la mostra allestita nei vagoni approfittando di visite guidate. L’arrivo e la ripartenza del treno saranno salutati dalle note de “La leggenda del Piave” suonata dalla Banda dell’Anfi.

Il Pd pratese traccia la strategia per il futuro. Intanto sarà scritta un lettera con le parti sociali da inviare a Bersani

Ilaria Bugetti, segretaria del Pd

Dalle assemblee sul futuro dell’aeroporto di Peretola, agli incontri su ambiente, lavoro, sviluppo economico e profughi. Sono solo alcuni dei temi affrontati ieri sera durante l’assemblea provinciale del Partito Democratico. Un momento di incontro fra esponenti politici e militanti che è servito per fare il punto sull’organizzazione interna e individuare i passi per il futuro prossimo. Nel corso del suo intervento il segretario provinciale, Ilaria Bugetti (nella foto), ha anche definito un fallimento l’esperimento degli imprenditori prestati alla politica, riferito al sindaco Cenni. Poi ha preannunciato la stesura di una lettera da scrivere assieme alle parti sociali del tessuto economico pratese e da consegnare per la manifestazione del 5 novembre direttamente nelle mani di Bersani. Infine un appunto sul futuro: pronti ad accogliere le idee di tutti, ma senza personalismi.

In sei mesi recuperati 42mila euro di Tia evasa grazie ai controlli del servizio Immigrazione del Comune

Oltre 42mila euro di imposte Tia recuperate nel primo semestre 2011, grazie all’incrocio con le banche dati di Sori, Anagrafe ed Asm, e alle verifiche sui certificati di idoneità alloggiativa. E’ quanto ha incassato il Comune di Prato, che l’anno scorso attraverso i riscontri dell’assessorato all’Immigrazione, era già riuscito a recuperare 142 mila euro da parte dei proprietari degli alloggi e dei loro affittuari. L’attività del servizio Immigrazione prevede, assieme alla verifica dell’idoneità dell’alloggio dei cittadini stranieri che richiedono determinati titoli di soggiorno, anche il controllo di un eventuale condizione di sovraffollamento, delle condizioni igienico-sanitarie e non ultima appunto la verifica del pagamento delle imposte comunali sui rifiuti. “Dopo l’alacre lavoro di incrocio dati relativi ad auto di grossa cilindrata, da parte dell’assessore Milone e della polizia municipale, i funzionari del mio assessorato – afferma Giorgio Silli – dimostrano di lavorare in maniera determinante per recuperare la Tia evasa da alcuni extracomunitari per le loro abitazioni”.

Domani una domenica da passare in centro con la Festa d’Autunno, le caldarroste e la musica

Musica, shopping, apertura gratuita dei Musei e caldarroste per tutti: ci sono tutti gli ingredienti per trascorrere in centro la giornata di somani, domenica 30 ottobre, complici anche le previsioni meteo che annunciano una giornata di sole con temperature miti.
A partire dalle 16 è in programma la prima delle due giornate delle “Feste d’autunno”, organizzate dal Comune di Prato in collaborazione con Esselunga e con la sezione cittadina dell’Associazione nazionale Autieri d’Italia, che in piazza del Comune consegneranno gratuitamente le caldarroste. Ad allietare la passeggiata in centro ci sarà la Filarmonica Otello Benelli, che partendo da piazza del Comune attraverserà suonando le vie del cuore della città. “Feste d’autunno” tornerà anche il 13 novembre, in occasione dell’apertura straordinaria dei negozi non solo in centro storico, ma anche al di là delle mura antiche, con il concerto della Filarmonica Chiti in piazza del Comune e le immancabili bruciate.
Nell’ambito della “Domenica al Museo” è prevista la visita guidata gratuita al Palazzo Pretorio alle 11 e l’apertura gratuita del Museo di Pittura Murale e del Museo dell’Opera del Duomo dalle 10 alle 13. L’iniziativa è promossa dall’assessorato alla Cultura del Comune in occasione delle aperture domenicali dei negozi.

Alluvione in Lunigiana, mobilitata la Protezione civile con 20 volontari pratesi impegnati ogni giorno sul campo. A Oste gli atti storici del Comune di Aulla

La protezione civile di Prato è impegnata in forze nei luoghi della Lunigiana devastati dalle inondazioni dei giorni scorsi. Dopo i primisismi interventi di soccorso, che hanno visto partire da Prato nell’immediatezza degli eventi, una squadra di vigili del fuoco del comando provinciale oltre a squadre della Vab, che hanno lavorato per prestare i primi soccorsi alle popolazioni colpite, adesso l’impegno prosegue con una ventina di uomini che ogni giorno si danno il cambio nella zona di operazioni. L’intervento è coordinato dalla Protezione civile del Comune, con il responsabile Sergio Brachi che organizza il lavoro degli uomini. Ogni giorno da Prato partono cinque squadre per un totale di circa 20 uomini, appartenenti alle varie associazioni che compongono il dispositivo della protezione civile. Non solo, proprio Prato è stata scelta per ospitare tutti gli atti storici del Comune di Aulla, finiti sotto acqua. I documenti vengono via via portati in un magazzino frigo di Oste e sono proprio i volontari pratesi ad occuparsi del trasporto. Sono già stati fati 6 viaggi con un camion per spostare tutto il materiale.

Raccolta di abiti nuovi davanti ai supermercati Pam con i volontari della onlus Vestiarium

Nella giornata odierna, sabato 29 ottobre, per tutta la giornata, i volontari dell’associazione PratoViva onlus “Vestiarium”, saranno all’ingresso dei supermercati Pam di via Ferrucci e via Pistoiese per raccogliere vestiti nuovi, biancheria intima e per la casa, da destinare a coloro che non possono permettersi di acquistarli.
“L’iniziativa Vestiarium – ha dichiarato l’assessore alle Politiche sociali Dante Mondanelli – rappresenta esattamente quello che abbiamo sempre immaginato per la nostra città e per questo tempo: mettere in circolo la solidarietà. Questo insieme agli altri progetti, in primis l’Emporio della Solidarietà, va via via a completare il mosaico degli interventi a favore dei più poveri. Prato in quanto a generosità è sempre stata un esempio per tutti”.
Dal 1° gennaio l’assessorato alle Politiche sociali assumerà la conduzione del fondo di via Borgioli 32, dove ha sede Vestiarium, che proseguirà la stessa funzione e in continuità con l’associazione PratoViva Onlus entrerà a tutto titolo nella rete di offerta dei servizi di prima necessità su proposta del progetto dell’assistente sociale.

Nella giornata odierna, sabato 29 ottobre, per tutta la giornata, i volontari dell’associazione PratoViva onlus “Vestiarium”, saranno all’ingresso dei supermercati Pam di via Ferrucci e via Pistoiese per raccogliere vestiti nuovi, biancheria intima e per la casa, da destinare a coloro che non possono permettersi di acquistarli.”L’iniziativa Vestiarium – ha dichiarato l’assessore alle Politiche sociali Dante Mondanelli – rappresenta esattamente quello che abbiamo sempre immaginato per la nostra città e per questo tempo: mettere in circolo la solidarietà. Questo insieme agli altri progetti, in primis l’Emporio della Solidarietà, va via via a completare il mosaico degli interventi a favore dei più poveri. Prato in quanto a generosità è sempre stata un esempio per tutti”.Dal 1° gennaio l’assessorato alle Politiche sociali assumerà la conduzione del fondo di via Borgioli 32, dove ha sede Vestiarium, che proseguirà la stessa funzione e in continuità con l’associazione PratoViva Onlus entrerà a tutto titolo nella rete di offerta dei servizi di prima necessità su proposta del progetto dell’assistente sociale.

Diritto di voto ai migranti, nasce anche a Prato il comitato “L’Italia sono anch’io”: da domani via alla raccolta di firme



Si è costituito oggi a Prato il comitato provinciale “L’Italia sono anch’io”, comitato che intende sostenere la campagna nazionale per la raccolta di firme a favore di due proposte di legge di iniziativa popolare sulla cittadinanza e il diritto di voto per i migranti. Il comitato provinciale è stato promosso da: Acli, Arci, Caritas, Cgil, Libera, Emmaus, Assemblea Libertà è partecipazione, Dicearchia 2008, Le Mafalde, Spazio Pubblico. La prima proposta di legge vuole riconoscere il diritto di voto nelle consultazioni elettorali locali ai migranti che risiedono da almeno 5 anni nel territorio nazionale. “E’ infatti ormai impensabile – spiegano i promotori – che a cittadini che stabilmente vivono, lavorano, studiano nel nostro paese non sia garantita la piena partecipazione alla vita politica e amministrativa delle realtà in cui risiedono”.
La seconda proposta di legge propone modifiche alla normativa vigente per quanto riguarda il diritto alla cittadinanza, sostituendo il principio dello jus sanguinis a quello dello jus soli, riconoscendo così la cittadinanza italiana ai bambini nati in Italia da genitori stranieri o che vi arrivano entro i primi 10 anni di vita.
La raccolta firme comincerà domani sabato 29 ottobre nell’ambito della serata per l’integrazione promossa dal movimento Libertà è partecipazione che si terrà al ristorante La grande Cina (Piazza del mercato nuovo). I banchini per la raccolta delle firme saranno poi presenti tutti i sabati in piazza del Duomo dalle 16 alle 20. Per informazioni e adesioni la mail del comitato è litaliasonoanchio.prato@gmail.it

Dal governo più di 826mila euro a sostegno del distretto, approvata dal consiglio la variazione al bilancio

Ammontano a 826.500 euro gli interventi a sostegno del distretto pratese provenienti dal Governo che entrano nel bilancio 2011, di cui 646.500 destinati alle imprese e 180mila al reinserimento lavorativo di soggetti che hanno perso il posto. E’ questa la voce che maggiormente spicca nella variazione di bilancio presentata oggi in consiglio comunale dall’assessore Adriano Ballerini. Vi sono poi due entrate straordinarie: la prima è costituita dai maggiori dividendi Consiag rispetto allo stanziamento del bilancio di previsione per 712mila euro, mentre la seconda è di 977mila euro provenienti dal canone di concessione delle farmacie comunali, in base ad una clausola contenuta nel contratto di servizio. Oltre a queste entrate vi sono anche una riduzione nelle previsioni di spesa di personale per cessazioni dal servizio non previste per 120mila euro e una riduzione di spesa per manutenzione software per 40mila euro. La delibera è stata approvata con 24 voti favorevoli (Pdl, Lega, Udc, Fli) e 16 contrari (Pd, Idv).

Il ministro Galan nomina Giorgio Silli suo consigliere per i rapporti con gli enti culturali esteri

L'assessore Giorgio Silli

L’assessore Giorgio Silli è stato nominato, con un decreto ministeriale del 26 ottobre, consigliere personale del ministro per i Beni e le Attività Culturali Giancarlo Galan. L’assessore Silli, che ha viaggiato molto per studio e lavoro e che parla cinque lingue, curerà l’approfondimento dei rapporti con gli enti culturali esteri.
“Sono onorato – ha dichiarato l’assessore Giorgio Silli- di aver ricevuto questo incarico di grande prestigio, che da lustro soprattutto alla nostra città. Stiamo vagliando in questi giorni l’agenda del ministro perché possa essere a Prato nei primi giorni di dicembre. Saremo lieti di mostrargli i monumenti e le bellezze artistiche che la nostra città possiede e chiederemo un’attenzione particolare da parte del governo”.
L’incarico, che permetterà a Silli di essere tra le poche persone molto vicine al ministro pur non dovendosi stabilire a Roma, sarà a titolo completamente gratuito e non prevede indennità e rimborsi.

Via al progetto Rete di imprese dopo il viaggio in Tunisia, tanti incontri al vertice per Cenni ma al momento nessun accordo sottoscritto

Una girandola di incontri degna di un capo di stato, durante il viaggio in Tunisia del sindaco Roberto Cenni fatto con lo scopo di allungare la filiera del rtessile in Nordafrica. Il sindaco ha visto l’ambasciatore italiano a Tunisi Pietro Benassi, il vice-presidente dell’Ocse Riccardo Migliori, il responsabile del settore tessile e abbigliamento del ministero della formazione professionale tunisino Sami Zghal. E poi il capo dell’ufficio budget presso la Banca Africana di sviluppo (o Banque africaine de dévoleppement per gli amanti del francese) Luigi Mennella e Slim Ayedi, il blogger tunisino fra i primi a innescare la primavera araba. Nella spedizione nordafricana di una settimana fa Roberto Cenni, accompagnato dall’amico e assessore Dante Mondanelli , ha poi conosciuto i momenti più densi dei suoi colloqui politici quando ha incontrato Hamadi Jebeli, probabile primo ministro dopo le elezioni per l’assemblea costituente che vedono in testa la sua Nahda. Il tutto facilitato da Giacomo Fiaschi, un  pratese trasferitosi in Tunisia e ora molto vicino allo stesso Jebeli al punto da essere stato recentemente nominato suo consigliere politico.
Tutte le premesse giuste per un grande accordo economico anche se la strada verso il sogno di Cenni di un allungamento del distretto era e resta in salita. Tanto che il sindaco di Prato non parla più di “distretto della moda veloce” – definizione usata ai tempi in cui credeva ad un progetto di integrazione col sistema economico parallelo dei pronto moda cinesi –, ma ripiega sull’etichetta flessibile di “rete di imprese”.  Per decifrarne il significato nel caso Prato bisogna rifarsi alla declinazione offerta da Cenni: “Le imprese pratesi potranno decidere se avvalersi o meno delle relazioni vantaggiose aperte dal Comune. Il nostro progetto non vuole escludere nessuno”.
Una rassicurazione esplicita ai confezionisti nostrani iscritti all’Unione Industriale, che temono dalla Tunisia il colpo definitivo della concorrenza alle loro aspirazioni di sopravvivenza economica. Ma non è che fare affari con i confezionisti nel Nord Africa spingerà le poche imprese d’abbigliamento pratesi a delocalizzare? “No – esclude perentorio il sindaco –. Sono proprio i tunisini a non gradire più le aziende che delocalizzano. Spesso si sentono sfruttati e abbandonati dal continuo trasferimento di quelle imprese che vanno in Tunisia, restano fino a quando hanno convenienza economica e dopo lasciano delle cattedrali nel deserto”. In definitiva le reti di imprese non dovrebbero essere viste come nemiche dei pratesi, perché andrebbero a coprire nuovi segmenti di mercato. Il cammino, comunque, è ancora lungo. Nessun protocollo d’intesa è stato infatti sottoscritto col ministero per la formazione professionale piuttosto che con la Banca africana di sviluppo. Con Jebeli, poi, bisognerà attendere almeno che prenda i poteri effettivi da capo del governo per firmarci qualcosa insieme.
E nel brain storming fra Cenni e Jebeli si è dischiusa forse un’ipotesi più allettante dell’allungamento del distretto. Collaborare a ricostruire l’apparato amministrativo della Tunisia mettendo a disposizione l’esperienza dei funzionari dell’urbanistica e delle società partecipate per aiutare a scrivere le regole dei piani regolatori, per raccogliere i rifiuti e per riscuotere le tasse. “Il compito del nuovo Governo tunisino sarà gravoso – ha chiosato il sindaco – ma si tratta di un Paese che presenta forti fermenti giovanili e voglia di cambiamento e questa può significare una forza propulsiva di grande valore. Ho trovato nella parole di Jebali – ha affermato Cenni – una forte sensibilità verso progetti di cooperazione internazionale che favoriscano la ricostruzione amministrativa del Paese, dopo il regime di Ben Ali e il malgoverno che ne è derivato soprattutto nelle amministrazioni periferiche. Di qui nuovi possibili sbocchi di cooperazione per l’amministrazione, per le società partecipate e per le imprese. Dai piani regolatori alla mobilità, dalla raccolta e lo smaltimento dei rifiuti alla depurazione delle acque, fino alle reti del gas. Ad esempio Consiag, Asm, Sori e Interporto potranno essere coinvolte di volta in volta ed aprirsi a nuove opportunità”. Infine Roberto Cenni ha incrociato Methi Cherni, docente di letteratura italiana in alcuni licei tunisini. È con Cherni che Cenni ha recuperato la sua propensione imprenditoriale alla mission: “Ci sono 600 insegnanti di italiano e vorremmo poter contare dell’appoggio del governo tunisino per rendere la nostra lingua un insegnamento obbligatorio al pari del francese”.

Carlandrea Adam Poli

Censimento, ecco i nomi dei vincitori dei primi due iPod touch. Per ora a Prato due questionari su tre compilati via web

Con la seconda estrazione settimanale del concorso  “Censiti e premiati” ad aggiudicarsi l’iPod touch messo in palio dall’amministrazione è stata Chiara Giannini, della sezione 831 (zona Mezzana), selezionata dal programma tra tutti coloro che hanno compilato il questionario via web. La scorsa settimana ad essere estratta è stata Lucilla Vannucchi appartenente alla sezione 330 del centro storico.
Ad oggi il  13,92 % delle famiglie (pari a 10.532 famiglie) ha compilato il questionario via web, nella sezione 831 (zona Mezzana), dalla quale è stata estratta la seconda vincitrice, la percentuale è del 15,70%.
I questionari riconsegnati a mano all’ufficio di censimento del Comune sono il 5,53 % del totale delle famiglie pratesi, pari a 4.186 (con una media di 280 questionari al giorno ritirati e controllati presso il centro comunale di assistenza) mentre sono 2 mila gli appuntamenti fissati per l’assistenza alla compilazione, di cui 900 eseguiti con una media di 60 al giorno. L’obiettivo dell’amministrazione comunale, di registrare una delle percentuali più alte, tra tutti i comuni italiani, di questionari inseriti via web, è sempre più vicino. Ancora 5 settimane di tempo per censirsi attraverso la rete e darsi in tal modo la possibilità di vincere i 5 ipod touch che l’amministrazione dovrà ancora assegnare.

Idee nuove per rilanciare il distretto: al Museo del Tessuto le esperienze di innovazione di tre giovani imprenditori



Tre giovani imprenditori pratesi che hanno parlato della loro esperienza e di come, all’interno delle aziende di famiglia, siano riusciti a portare avanti un discorso di innovazione grazie all’innesto di nuove idee e di forze fresche. Ieri sera al Museo del Tessuto si è svolta la prima delle due serate dedicate al tema “Giovani idee che funzionano” organizzate con la collaborazione della Regione Toscana e del Gruppo giovani imprenditori dell’Unione industriale nell’ambito della mostra “Futuro Textiles”, che prosegue fino al 13 novembre nelle sale del museo pratese.
Un rapporto non casuale quello tra la mostra e i giovani imprenditori, visto che in entrambi i casi al centro del discorso c’è l’innovazione intesa non solo come volano imprenditoriale ma anche come occasione di crescita culturale del distretto e della città. Concetti rimarcati da Claudio Vannacci, direttore di Notizie di Prato, che ha moderato il dibattito, trasmesso in diretta da RadioSpin, la webradio del polo universitario di Prato (a breve sarà disponibile il podcast a questo link). A portare la loro esperienza personale, in questo primo appuntamento, sono stati Sara Dell’Orco (Dell’Orco e Villani), Giulio Lombardo (Laboratorio Brachi) e Gaia Gualtieri (Main Street srl del Gruppo Colle). Dalle loro parole è emerso un cammino fatto di tanta volontà di inserire le proprie idee innovative all’interno della tradizione di famiglia, andando ad arricchire il bagaglio dell’impresa ma senza rinnegare quanto fatto nel passato dai “padri”. Così Sara Dell’Orco ha parlato di come è riuscita a portare l’innovazione nella mentalità dell’azienda influendo sulla gestione della produzione e sull’organizzazione del lavoro. Giulio Lombardo, invece, ha raccontato la sua esperienza di internazionalizzazione dell’azienda, che l’ha portato ad aprire una sede del Laboratorio ad Hangzhou in Cina con ripercussioni positive anche sulla sede italiana. Gaia Gualtieri, infine, ha parlato di come è riuscita a innovare un’azienda tuttosommato tradizionale come è una tintoria, allargando la gamma dei prodotti e rinnovando il sistema di distribuzione con il ricorso a internet e un rapporto diverso con i clienti.
Giovedì prossimo si replica, sempre al Museo del Tessuto, con la seconda serata e altre tre storie di giovani imprenditori che hanno fatto fare alle loro aziende un salto di qualità grazie al coraggio e alla forza delle loro idee.

Passaggio al digitale terrestre, per vedere Tv Prato si dovrà digitare 74 sul telecomando. Domani incontro in via Garibaldi con gli antennisti per le novità dello switch off

Digita 74 sul telecomando e trovi Tv Prato. Accadrà dal 18 novembre, con l’arrivo del digitale terrestre. È stato infatti comunicato dal Ministero il numero cosiddetto «LCN» che dalla data dello swicht off contraddistinguerà il canale assegnato alla nostra emittente. Un numero semplice da ricordare e da digitare sul telecomando. Inizia ora da parte di Tv Prato la campagna per informare gli utenti della novità. Inizialmente il numero assegnato era l’85, ma oggi il ministero ha diramato il nuovo numero che è il 74 e a questo punto è definitivo.
Intanto tutte le novità sullo switch off, ovvero il passaggio delle frequenze televisive da analogico a digitale, si potranno ascoltare dagli esperti del settore, gli antennisti, domani pomeriggio, sabato 29 ottobre, in centro storico. Dopo l’interesse registrato nella serata di giovedì scorso infatti, gli antennisti di Confartigianato Imprese Prato hanno deciso di replicare la loro presenza presso il punto Confartigianato in via Garibaldi 77 per dare informazioni utili su cosa accadrà al momento del passaggio, previsto sul nostro territorio nei giorni 17 e 18 novembre, e offrire consigli su come far fronte alla novità.
Domani sabato 29 ottobre, dalle 15,30 alle 19,30, presso la sede Confartigianato in via Garibaldi 77, gli antennisti saranno quindi a disposizione del pubblico in modo assolutamente gratuito e potranno dare anche una dimostrazione pratica su come eseguire attacchi e connessioni e installare il decoder.

Porta a porta a La Querce: stasera la prima assemblea con i cittadini. Resteranno le campane solo per il vetro

Prima assemblea pubblica, questa sera (venerdì 28 ottobre) alle 21 presso il circolo Arci Costa Azzurra in via Firenze 253, sulla raccolta dei rifiuti porta a porta che sarà introdotta nella macroarea La Querce a cominciare da lunedì 5 dicembre.
Poco meno di 2.200 le famiglie coinvolte per un totale di oltre 5.500 persone; 344 le utenze non domestiche (attività commerciali e produttive in genere).
La raccolta porta a porta che a Prato interessa già le microaree Galceti, Santa Lucia, Cilianuzzo, La Pietà e tutta l’area del centro storico delimitata dalle mura antiche, oltre ai comuni di Vaiano, Poggio a Caiano e Carmignano, arriva dunque anche a La Querce. Questa macroarea comprende la zona che dal Ponte Petrino si estende fino ai confini con i comuni di Calenzano e Campi Bisenzio inclusa l’area di Gonfianti, mentre a sud il confine è il fiume Bisenzio; è compresa anche via De Gasperi, mentre il tratto di viale della Repubblica che passa al porta a porta è quello tra il Ponte Petrino e viale Montegrappa; infine, è inserito anche un breve tratto di viale Montegrappa, vale a dire quello prossimo alla rotonda Montegrappa/Repubblica.
L’incontro di  questa sera servirà a conoscere le modalità della raccolta dei rifiuti porta a porta, l’utilizzo del kit per separare i rifiuti già in casa, le modalità di esposizione, i giorni in cui vengono ritirare le diverse frazioni. In arrivo una importante novità nel servizio di raccolta porta a porta dei rifiuti: solo a La Querce, i cittadini continueranno a conferire nelle campane – che saranno verdi – il vetro e solo il vetro. Plastica e lattine saranno ritirate porta a porta.
Riepilogando: il ritiro porta a porta sarà per indifferenziato, frazione organica, carta, cartone, tetrapak, plastica e lattine; per il vetro saranno disponibili nelle strade le campane di colore verde. Altri incontri sul porta a porta a La Querce sono in programma a novembre, l’8 alla chiesa San Luca Evangelista in via Bresci e il 15 nella sala del consiglio della Circoscrizione est in via De Gasperi.

Nella lotta ai tumori il “campanile” passa in secondo piano: Ant di Prato si allea con quella di Firenze per una serie di iniziative comuni

Matteo Cecconi presidente Ant Prato

Prato e Firenze, per una volta, insieme. La causa, in effetti, permette di superare le solite diatribe campanilistiche: trovare risorse per aiutare l’Ant (Associazione Nazionale Tumori). La delegazione pratese e quella fiorentina di questa organizzazione, che dal 1978 presta assistenza domiciliare gratuita ai malati di cancro.
“Il primo appuntamento – spiega l’avvocato Matteo Cecconi, da poco nominato responsabile del fund raising e del social marketing della delegazione di Prato e di quella di Firenze – per far ripartire la raccolta fondi sarà una cena di gala presso il Grand Hotel di Firenze. Al termine del momento conviviale si terrà una sfilata e un’asta di abiti di Ferragamo. Il 22 dicembre, inoltre, a Villa Poggio Imperiale, avrà luogo il Ballo delle Debuttanti: per l’occasione i cavalieri saranno i giocatori della Primavera della Fiorentina”.
Molto presto, inoltre, anche Prato promuoverà alcune iniziative in, per così dire, autonomia. “La struttura pratese di Ant – ricorda Cecconi – è di recente formazione e, per il momento, i grandi eventi di raccolta fondi li stiamo realizzando assieme a Firenze. Ciò non toglie che stiamo organizzando, per i prossimi mesi, alcune iniziative da soli, come i mercatini di Natale e alcuni tornei di burraco. In primavera, inoltre, la città dovrebbe ospitare a sua volta una cena di gala e stiamo programmando una corsa podistica”.
Occorre ricordare, infine, che l’Ant a Prato gestisce da alcuni anni il Cantuccio Ant, un negozio, situato in via Boni 5, dove sono venduti oggetti di tutti i tipi (dai vestiti, ai computer, passando per i complementi d’arredo ecc. ecc.) donati dai sostenitori dell’organizzazione al fine di raccogliere risorse per assistere a domicilio i malati di tumore.
Chi fosse interessato a sponsorizzare, promuovere o partecipare alle prossime iniziative dell’ANT a Prato può rivolgersi all’avvocato Matteo Cecconi (matteo.cecconi@studiogiovannelli.it).

Sanità, meno ombre sul nuovo ospedale e i conti dei posti letto adesso tornano (quasi)

La marcia di avvicinamento al nuovo ospedale di Galciana promette bene. L’edificio sta venendo su secondo le scadenze, mentre le criticità organizzative nel passaggio alla concezione del ricovero per intensità di cura si vanno riducendo. Questo discorso vale soprattutto per il numero dei posti letto. Secondo la relazione presentata ieri sera dal direttore del presidio ospedaliero, Josephi Polimeni – nel corso dell’incontro promosso dalla lista civica “La città per noi” – i conti tornano. Ci sarà soltanto una rimodulazione. Così, dai 497 posti attuali si passerà ai 472 di Galciana, ma verranno incrementati i letti per il day hospital da 54 a 78, mentre scenderanno di due unità da 76 a 74 i posti tecnici. Evitato l’allarme più importante, quindi, attraverso la disponibilità di Asl di mantenere la palazzina Ovest dell’attuale Misericordia e Dolce (come anticipato da Metropoli di venerdì scorso), adibita probabilmente per curare le malattie infettive e per la salute mentale.
“Per cambiare approccio esistono tanti motivi – ha spiegato Polimeni –. Una su tutte è la normativa regionale del 2005 che indica di andare nella direzione dell’ospedale per intensità di cura. Secondo le previsioni di alcuni studiosi fra qualche anno questo modello verrà adottato in tutto il mondo. Ma bisogna tener conto anche delle lacune del vecchio ospedale come buone ragioni per il trasferimento in un’altra struttura”. Il cardine del cambiamento è comunque il superamento della suddivisione per reparti in favore di un’organizzazione in base all’intensità di cura. Nell’ottica secondo Polimeni di mettere al centro della cura il paziente. Grandi punti interrogativi, invece, restano al momento sull’efficacia delle cure intermedie. Serviranno non tanto per andare a compensare il numero dei posti letto – mancanza a questo punto colmata –, ma ad accogliere i pazienti dimessi dopo un intervento. Ovvero i pazienti che non hanno più una patologia acuta da restare in ospedale, ma non sono neppure del tutto riabilitati. Per loro un modello di riferimento esiste già, è il programma “Dopo l’ospedale tutti a casa” della Società della Salute, che prevede la presa in carico da parte di un’equipe di medici del paziente dopo essere stato dimesso dal Misericordia e Dolce. Su questo, però, graverebbe il pericolo di un taglio del finanziamento della Regione. Chiederà conto anche di questo oltre ad un piano chiaro per la Società della Salute l’assessore comunale Dante Mondanelli al presidente della Regione, Enrico Rossi l’11 novembre, data fissata per un incontro chiarificatore sulla sanità.
Carlandrea Adam Poli

Occasioni di lavoro per persone svantaggiate, l’attività dello sportello Cieli Aperti entrato nella rete di Confartigianato

Un servizio integrato per chi il lavoro lo cerca ma parte già con una marcia in meno. E’ uno sportello che da luglio di quest’anno fa parte della rete di Confartigianato, gestito dall’associazione Cieli Aperti ed integrato con i Servizi per l’Impiego della Provincia. Stamani negli spazi di via Marengo 51 (zona Soccorso) sono arrivati il presidente della Provincia Lamberto Gestri e la vice presidente Ambra Giorgi, insieme a Marco Pieragnoli della Confartigianato. Ad accoglierli il presidente di Cieli Aperti Giovanni Bellandi e gli operatori dello sportello, che si occupa principalmente di persone che cercano lavoro ma sono anche in situazione di svantaggio e che, solo negli ultimi due mesi, ha avuto contatti con 209 persone.
“L’attività del servizio lavoro funziona bene ed è in crescita, sempre più persone che sono in cerca di un’occupazione scelgono di rivolgersi alle nostre strutture piuttosto che utilizzare il vecchio passa parola e questo è senz’altro un fatto positivo” – hanno detto Gestri e Giorgi.
“Nel corso del 2011 gli altri 4 sportelli gestiti sul territorio da Confartigianato hanno accolto già 650 utenti, adesso con quello del Soccorso, che siamo stati felicissimi di di inserire nella rete, la nostra capacità di risposta cresce – ha commentato Pieragnoli – Il servizio lavora molto ed è efficace, si tratta senz’altro di un modello, e non solo per la Toscana”. Nel periodo ottobre 2009 dicembre 2010 i ‘contatti’ della rete di Confartigianato erano stati complessivamente circa 700.
“Le difficoltà maggiori a trovare una collocazione le incontrano soprattutto coloro che non hanno una qualifica professionale e a Prato è frequente imbattersi per esempio in chi ha lavorato nel tessile per vent’anni ma è rimasto un operaio generico – spiegano Bellandi e gli operatori dello sportello – Noi cerchiamo di seguire tutti con un percorso di orientamento e accompagnamento, ma la formazione è sempre necessaria”.
Lo sportello di via Marengo utilizza spazi di proprietà della Curia, è aperto dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 14 ed è il primo ad essere gestito attraverso il no profit valorizzando il volontariato dall’associazione. Dal 2004 ad oggi il servizio ha avuto complessivamente 2.500 utenti e inserito al lavoro 234 persone. Si rivolge a giovani, che per il proprio vissuto familiare e sociale o per handicap psicologico o fisico si trovano in una situazione di inferiorità rispetto ai loro coetanei, agli immigrati extracomunitari, che devono reinserire al lavoro in un paese di cultura, lingua e tradizioni diverse, e alle donne che si trovano escluse dal circuito lavorativo per un’età non più confacente all’attuale mercato del lavoro. Lo sportello lavora partendo da interviste personali conoscitive per indirizzare gli utenti verso forme occupazionali adeguate sulla base delle loro personali attitudini e capacità e proseguendo lungo tutto il percorso dell’inserimento con attività di tutoraggio. Rimane da ricordare che il sistema di servizi per l’impiego provinciale si compone del servizio Lavoro della Provincia, del Centro per l’impiego, degli 11 sportelli di anagrafe del lavoro gestiti dai Comuni e della rete di sportelli territoriali (che sono in tutto 19) aperti nel 2009 nelle sedi di organizzazioni sindacali e associazioni di categoria su tutto il territorio.

A Prato la sessione nazionale del Mep: oggi e domani gli studenti a confronto nel salone comunale dopo le commissioni dei giorni scorsi

Sono iniziati ufficialmente questa mattina, dopo le commissioni dei giorni scorsi, i lavori dei ragazzi impegnati nella diciottesima sessione nazionale del Mep, Model European Parliament. Model Europan Parliament Italia è un associazione culturale, costituita nel 1996 a Modena che organizza annualmente un incontro di simulazione del Parlamento Europeo, nel corso del quale, i delegati per ogni scuola partecipante dibattono sulle tematiche europee, dopo una seria preparazione e documentazione. Gli studenti si confrontano in attività di Commissione ed Assemblea Plenaria utilizzando le regole e le procedure proprie del Parlamento Europeo.
Ad accogliere e salutare nel salone consiliare di palazzo comunale i ragazzi sono stati il vice sindaco Goffredo Borchi e l’assessore all’Istruzione pubblica Rita Pieri.
“Abbiamo accolto con soddisfazione – ha dichiarato il vice sindaco Goffredo Borchi – questa iniziativa, un momento di crescita per far comprendere ai giovani l’importanza istituzionale dell’Europa. Auguro a tutti di avvicinarsi velocemente a questa realtà, il futuro è loro e la conoscenza delle istituzioni, in particolare dell’Europa, sarà necessaria per una crescita sia civica che politica”.
Da parte sua l’assessore all’Istruzione pubblica Rita Pieri ha sottolineato: “Questi ragazzi mi hanno definito “l’amica del Mep”, sono con loro dal primo giorno in cui sono arrivati in città e ho potuto vedere la passione e la professionalità con le quali hanno affrontato questa loro esperienza, a tutti gli effetti un’esperienza curriculare. Ho apprezzato molto anche il coro del Convitto nazionale Cicognini che ad apertura dei lavori ha intonato il nostro inno nazionale e quello europeo a dimostrazione di come la musica sia importante per raggiungere un’armonia personale e di relazione con gli altri. Salutandoli – ha concluso l’assessore Pieri – ho chiesto di portare nelle loro scuole e città un ottimo ricordo di questa esperienza e della nostra Prato”.
I lavori proseguiranno per tutto il giorno e termineranno domani, venerdì 28 ottobre, alle 11,30.

Politica e giustizia, l’IdV denuncia: “Situazione allarmante. Cenni, Luchetti e Cecchi devono fare chiarezza al più presto”

Troppi episodi di cronaca giudiziaria che si sono intersecati con al vita politica e amministrativa per non essere preoccupati. A sostenerlo è l’Italia dei Valori di Prato che chiede a tutte le persone coinvolte di chiarire al più presto la propria posizione.
“Le recenti cronache – recita una nota della segreteria provinciale IdV – fanno emergere una situazione allarmante, incresciosa e quanto mai impropria che punisce ancora una volta  la città di Prato. Siamo di fronte ad una serie di episodi di cronaca giudiziaria che evidenziano un quadro clinico amministrativo e politico in cui ciascuno degli attori è invitato ad assumersi le proprie responsabilità facendo chiarezza”.
Parole cui segue l’elenco: “Il sindaco Roberto Cenni – prosegue la nota - che nel momento della candidatura ben conosceva la situazione debitoria della propria azienda, oggi dichiarata fallita  e possibilmente anche ad un passo da guai giudiziari. Il presidente della Sori  nonché consigliere provinciale PdL,  Giovanni Luchetti,  indagato in concorso con altri, tra cui il portavoce del PdL Denis Verdini, per  truffa aggravata allo Stato. Il direttore generale della Provincia Giancarlo Cecchi, un tecnico, non un politico, ma  indagato sui rapporti antigiuridici fra Credito Cooperativo Fiorentino e Btp. A noi dell’Italia dei Valori non ci sta bene! Ciascuno si assuma la responsabilità e chiarisca immediatamente con i magistrati la propria posizione”.
“La politica deve avere un’etica  – incalza l’IdV – ed infatti l’Italia dei Valori di Prato non emette giudizi di colpevolezza a carico degli indagati perché per tali sentenze è competente un giudice ma certamente dichiara la situazione generale insostenibile  ed invita ancora una volta le persone colpite dalle indagini, attivate  per reati contro la pubblica amministrazione,  ad assumere una urgente e dignitosa posizione nei confronti degli inquirenti e della popolazione verso cui dovrebbero  nutrire un senso di rispetto proprio in virtù delle cariche assunte”.

Consegnati alla Caritas 300mila capi di abbigliamento sequestrati dalla Finanza per false etichettature made in Italy

Erano destinati ad arricchire il mercato parallelo del falso, adesso invece serviranno a vestire i poveri e gli indigenti di Prato e di alter zone della Toscana. Sono 300mila i capi di abbigliamento recanti false etichettature “made in Italy” sequestrati dalla Compagnia della Guardia di Finanza di Prato e ora dati in beneficenza alla Caritas.
Gli abiti erano stati sequestrati un anno fa nell’ambito di un’operazione che ha permesso di smantellare un’intera filiera cinese consistente nell’importazione e nella commercializzazione di articoli di abbigliamento in violazione delle norme in materia di tutela dell’origine del prodotto. Molto spesso ci si chiede che fine faccia la merce sequestrata. La risposta, nella maggior parte dei casi, non può che essere ripetitiva e identica: la distruzione, in quanto corpo del reato. Ebbene, in questo caso le cose sono potute andare diversamente.
L’indagine delle Fiamme  gialle aveva portato alla luce una filiera del falso “made in Italy”, che andava dall’importazione alla commercializzazione di capi finiti provenienti dalla Cina venduti come se fossero stati prodotti in Italia e si era conclusa con la convalida da parte dell’Autorità giudiziaria di tutti gli atti compiuti dai finanzieri, primo fra tutti il sequestro della merce pronta per la vendita, per un valore stimato in un milione e mezzo di euro. Al termine della fase investigativa, i capi di abbigliamento sarebbero stati destinati naturalmente alla distruzione, come avviene del resto per la merce contraffatta, con un onere per l’erario in termini di costi per lo smaltimento.
Considerato tuttavia che migliaia di vestiti, al momento dell’intervento delle Fiamme gialle, non erano stati ancora etichettati e che nei confronti di altri era possibile asportare la falsa etichettatura già apposta, i militari hanno chiesto la possibilità di devolvere in beneficenza l’intero carico. Il pubblico ministero ha accolto positivamente la richiesta e gli uomini della Guardia di Finanza hanno individuato nella Caritas Diocesana di Prato il destinatario della merce.
Proprio nei giorni scorsi, sono stati dunque consegnati al direttore della Caritas Diocesana di Prato, Idalia Venco, tutti i capi di abbigliamento, affinché gli stessi vengano destinati ai fini benefici, caritatevoli e assistenziali che caratterizzano l’organismo pastorale.

Il distretto guarda avanti: al Museo del Tessuto i giovani imprenditori presentano le loro storie di innovazione

Gaia Gualtieri, presidente Giovani Industriali

Due serate all’insegna dello spirito imprenditoriale più giovane e brillante quelle che si svolgeranno stasera giovedì 27 ottobre e il prossimo 3 novembre alle ore 21 al Museo del Tessuto. “Giovani Idee Che Funzionano” è il titolo dell’iniziativa organizzata in collaborazione con Regione Toscana e il Gruppo Giovani Imprenditori dell’Unione Industriale Pratese.
Il fil rouge che lega gli incontri è l’idea di far raccontare storie di innovazione aziendale sviluppate grazie al coraggio e all’intuito di alcuni giovani imprenditori pratesi. L’obiettivo di questo doppio appuntamento è quello di fornire stimoli e incentivi a tutti quei giovani che hanno investito o vorrebbero investire in un progetto imprenditoriale, dimostrando come idee innovative possano diventare strumenti operativi su cui costruire il futuro di un’azienda. Il primo incontro vede protagonisti Giulio Lombardo (Laboratorio di Analisi Brachi), Sara Dell’Orco (Dell’Orco e Villani) e Gaia Gualtieri (Main Street srl, Gruppo Colle), mentre giovedì 3 novembre saranno relatori della serata Lorenzo Guazzini  (Gruppo Sartoriale International), Silvia Bartolini e Costanza Turchi (Clotilde S.n.c) e Lorenzo Meoni (Fratelli Meoni SpA). Entrambi gli incontri sono moderati da Claudio Vannacci, direttore di Notizie di Prato.
Gli ospiti illustrano il contributo dato alle proprie aziende in termini di rinnovamento nei processi gestionali e di prodotto, grazie alla propria capacità di aggiornare gli schemi manageriali, di cogliere le tendenze del mercato e di impregnare di contemporaneità lo stile dell’azienda. Questo dialogo aperto tra giovani vuole promuovere un atteggiamento di fiducia e trasmettere l’entusiasmo necessario per affrontare un percorso imprenditoriale facendone un’esperienza di successo. Le serate, aperte al pubblico, si concludono con un cocktail offerto dal Gruppo Giovani Imprenditori di Prato.

Trasporti, due nuovi Regiostar da Prato a Firenze negli orari di punta: più vicina l’alta velocità

L’alta velocità regionale sta per arrivare sulla tratta Pistoia-Prato-Firenze. Con l’orario invernale i pendolari avranno a disposizione una nuova coppia di treni che consentiranno di raggiungere il capoluogo di regione o di rientrare in tempi ridottissimi: 30 minuti da Pistoia, 15 da Prato. E’ questa la principale novità emersa nel corso dell’incontro in Regione cui hanno partecipato i rappresentanti delle Province di Prato e Pistoia e dei due Comuni.
La riunione è servita per una ulteriore messa a punto del progetto per il lancio dei Regiostar sulla linea Pistoia-Prato-Firenze. I due treni, questo è emerso, saranno aggiunti a quelli già presenti sull’orario: daranno quindi un’opzione in più, veloce, in orari di particolare frequentazione. Il primo servizio è previsto in partenza da Pistoia attorno alle 7 del mattino, mentre il rientro da Firenze pochi minuti attorno alle 18. I due Regiostar saranno realizzati con materiale ‘Vivalto’ (carrozze a due piani), ed aiuteranno ad abbattere il sovraffollamento sugli altri treni pendolari, portando benefici anche ai pendolari delle stazioni intermedie.
“L’introduzione dei Regiostar sulla Pistoia-Prato-Firenze – è il commento dell’assessore regionale ai trasporti Luca Ceccobao – rappresenta un autentico salto di qualità del progetto di alta velocità regionale. Da dicembre queste due città saranno ancora più vicine a Firenze, e contiamo di dare una risposta concreta anche al sovraffollamento di alcuni treni che viaggiano in orario pendolare”.

I volontari e il web: ci sono ancora posti disponibili ai tre laboratori organizzati dal Cesvot

Ancora posti disponibili per i tre incontri di formazione (il 28 e 29 ottobre) per imparare a comunicare sul web. Gli incontri, gratuiti, sono rivolti ad associazioni e volontari nell’ambito del progetto “Volontari, rompiamo il silenzio… mettiamoci in gioco!”.
Quali sono le opportunità offerte da Internet per conoscere e farsi conoscere? Lo spiega il Laboratorio Archimede che il 28 e 29 ottobre (nella propria sede di via Roncioni 4/6) organizza tre laboratori aperti a tutti i volontari, anche se non particolarmente operativi in questo momento, e associazioni di volontariato della Provincia di Prato. E’ un’altra opportunità dell’articolato progetto “Volontari, rompiamo il silenzio… mettiamoci in gioco!” organizzato e promosso dalla Delegazione Cesvot di Prato che ha messo a punto un calendario di workshop e laboratori studiati come incontri di riflessione tra volontari e associazioni, per trovare spunti e modalità di comunicazione più efficaci.
Il primo laboratorio (venerdì 28 ottobre dalle 17 alle 20) è incentrato su “Il sito web come strumento di presentazione per le associazioni di volontariato”; il secondo (sabato 29 ottobre dalle 10 alle 13) parlerà di “Mail e mailing list, come si realizza una mail efficace e quando è opportuno utilizzarla” infine sempre il 29 ottobre dalle 14 alle 17 l’ultimo appuntamento sul tema: “I social media, rischi ed opportunità per il volontariato”.