Vernio, rubinetti a secco per tutta la domenica a Cavarzano: il sindaco si arrabbia e scrive a Publiacqua: “Troppi disservizi”

Ancora emergenza acqua in Val di Bisenzio. Dopo i problemi registrati nei giorni scorsi (ma purtroppo ormai quasi cronici) a Migliana e Usella, nella giornata di ieri, domenica 9 ottobre, è stata la volta di Cavarzano, che già le scorse settimane aveva dovuto fare i conti con i rubinetti a secco. A partire dalle ore 13 si è verificata una carenza idrica che ha di fatto interrotto l’erogazione dell’acqua nelle case.
Il sindaco  di Vernio Paolo Cecconi è stato interessato alla problematica dal referente di frazione nel pomeriggio, dopo che al call center di Publiacqua non erano stati in grado di fornire ragioni precise quale causa del disservizio, e nonostante il sindaco si sia attivato immediatamente presso i tecnici di Publiacqua per sollecitare la soluzione immediata del problema solo nel corso della nottata l’acqua ha ricominciato a tornare nei rubinetti.
“Visto il verificarsi del prolungato disagio, con davvero troppe ore di assenza di acqua dalla rete idrica della Frazione, e non si tratta della prima volta che l’ inconveniente si verificato quest’anno a Cavarzano – spiegano dal Comune di Vernio – il sindaco del ha ritenuto necessario, far giungere in data odierna, a Publiacqua S.p.a. gestore dell’impianto idrico, una nota di protesta per il disservizio con la quale si evidenzia  le difficoltà dell’azienda di sopperire i determinate occasioni ad una gestione puntuale dell’acquedotto tramite la corretta ripartizione della risorsa a disposizione;  in particolare quando in alcune giornate festive si sono verificati dei disservizi,  l’azienda non si è mostrata in grado di sopperire a situazioni di emergenza tramite l’assunzione immediata degli idonei provvedimenti”.

Val di Bisenzio, tre incidenti in poche ore e il Comitato sr325 si rivolge alle autorità: “Fate qualcosa, e subito”

Il punto dove la donna è stata investita a La Tignamica

Tre incidenti in meno di 24 ore, dei quali uno grave, sono più di un campanello di allarme. Così il Comitato sr325 torna ad alzare la voce chiedendo alle autorità di fare qualcosa per mettere  in sicurezza una strada tra quelle più a rischio dell’intero sistema viario pratese.

Come si ricorderà venerdì mattina una donna è stata investita mentre attraversava sulle strisce alla Tignamica, riportando gravi ferite alla testa. Poco più tardi al Fabbro un camion ha fatto testacoda, miracolosamente senza coinvolgere altri mezzi, ma con notevoli disagi per la circolazione. La notte, infine, un terzo incidente si è registrato a La Foresta.
“La situazione è insostenibile – commenta Giovanni Innocenti, vicepresidente del Comitato – speriamo che non si debba aspettare il morto prima che chi di dovere intervenga. La polizia municipale, poi, dovrebbe essere più presente nei tratti a maggior rischio”.

Vernio, week end dedicato ai golosi: torna l’appuntamento con la kermesse Dolce Vernio

Anche quest’anno, il Comune di Vernio e Arpat (Associazione Regionale Produttori Apistici Toscani) sezione di Prato in collaborazione con l’amministrazione provinciale, la comunità montana e la Società della Miseria organizzano la manifestazione “DolceVernio”, giunta alla sesta edizione.
“DolceVernio” non è solo un concorso riservato ai produttori di miele, ma è anche un’iniziativa dedicata alla promozione del miele (che costituisce una vera e propria eccellenza per il nostro territorio) e dei prodotti tipici della Val di Bisenzio. Non vanno dimenticate infatti,le dolcezze che la tradizione gastronomica di Vernio offre: il castagnaccio, le frittelle di farina dolce, ed infine gli zuccherini, una tale prelibatezza che veniva riservata ad occasioni particolarmente importanti quali i matrimoni o altre grandi feste.
Il Concorso di Mieli si propone lo scopo di mettere a confronto mieli provenienti da più province della nostra regione. Ogni apicoltore potrà quindi trarre benefici professionali sia dalla valutazione tecnica che un equipe di esperti darà del suoo miele, sia dallo scambio di idee ed esperienze che potrà avere con gli altri produttori. Anche quest’anno il successo di partecipazione è stato notevole : ben 121 campioni di mieli di diversi produttori sono pervenuti per partecipare al confronto divenendo così il più rilevante concorso dell’intera Toscana.
Il programma inizia venerdì 7 ottobre alle ore 20,30 presso la Galleria del Palazzo dei Bardi con una cena tipica con tortelli di patate, coniglio ripieno e gelato al miele d’acacia; a seguire il Primo Gran Premio dello Zuccherino una sfida nella preparazione tradizionale dei biscotti zuccherini curata dalle massaie di Castiglione dei Pepoli e Vernio.
La manifestazione continua sabato 8 ottobre con una visita guidata del Palazzo Comunale e dell’Oratorio di S. Niccolò di Bari alle ore 20,30. Alle ore 21,15 segue sempre nel Palazzo dei Bardi una degustazione guidata di mieli  e degustazione e abbinamento di vini e birra artigianale.
Domenica 9 ottobre invece sarà la giornata dedicata alla Mostra Mercato di miele, dolci, prodotti agroalimentari, artigianato artistico (dalle ore 9 fino a sera presso l’Ex Meucci), al Convegno sull’Apicoltura (alle ore 10 nella Galleria del Palazzo dei Bardi) al quale interverranno tecnici dell’Arpat e veterinari dell’ASL. Alle ore 11 si terrà presso la sala superiore dell’Ex Meucci la premiazione dei migliori mieli delle varie categorie valutati da una giuria di degustatori. Alle ore 12,30 presso l’Ex Meucci sarà possibile con soli 15 euro pranzare con prodotti tipici e assaggiare i dolci locali a cura della Pro Loco di Cavarzano. Alle ore 15,30 presso la Pieve di Sant’Ippolito di Vernio si potrà partecipare all’iniziativa “Dalla Pieve ai Libri” con la visita giudata della chiesa e assaggi di prodotti tipici locali.
Per informazioni e prenotazioni (per i pranzi, le cene e le degustazioni) contattare l’ufficio turismo del comune di Vernio allo 0574931036 o 0574931024.

Montemurlo, entra nel vivo il progetto Fabbriche di energia: al Borghetto di Bagnolo incontro operativo con le aziende che aderiscono

E’ rivolto alle imprese interessate al progetto Fabbriche di Energia di Montemurlo l’incontro operativo per l’avvio delle procedure di costituzione del Consorzio, necessario per le fasi successive del progetto stesso. L’appuntamento è per oggi, lunedì 3 ottobre, alle ore 17.30, al Centro visite Il Borghetto, via Bagnolo di Sopra 24 a Montemurlo. La costituzione del Consorzio consentirà di affidare ai tecnici lo studio di fattibilità generale, che sarà pronto entro fine novembre.
La pagina web dedicata al progetto sul sito della Provincia contiene tutte le informazioni necessarie per chi fosse interessato (dalla home page scegliere fra le Attività la voce Sviluppo Economico e poi nella fascia ‘In evidenza’ cliccare su ‘Progetto di valorizzazione energetica di aree produttive’).
Il progetto integrato di valorizzazione energetica delle aree industriali pratesi Fabbriche di energia per il Macrolotto di Montemurlo è sostenuto dall’assessorato all’Ambiente e da quello allo Sviluppo economico della Provincia. Il nucleo di imprese aderenti rappresenta una fetta consistente della capacità produttiva dell’area, collocata nel cuore del Macrolotto di Oste, sia per numero che per volume di consumi energetici. Già l’analisi dei primi 27 aderenti registra un fabbisogno di 12 milioni di kWh elettrici e di 46 milioni di kWh termici. Numeri importanti che testimoniano le grandi potenzialità del progetto, in grado di aprire una prospettiva seria e innovativa di sviluppo energetico.

Cantagallo, rubinetti a secco per numerose famiglie tra Migliana e Usella

Rubinetti a secco in Val di Bisenzio. Oltre al problema ormai cronico che da mesi affligge alcune famiglie di Migliana, oggi problemi si sono verificati anche per chi abita vicino alla chiesa di Usella. Il tutto mentre monta la protesta sia nei confronti del Comune di Cantagallo sia nei confronti di Publiacqua.
A Migliana la mancanza di acqua da luglio affligge chi vive in via Le case di sotto e in località Olmo. A quanto pare il problema non è provocato da un guasto o da una perdita. Semplicemente il pozzo è vuoto e in questi mesi nessuno è stato in grado di risolvere il problema. Tra l’altro in zona ci sono famiglie con bambini piccoli e altre con anziani. I residenti si sono rivolti al sindaco Ilaria Bugetti che ha sollecitato l’intervento di Publiacqua. Al momento, però, l’unica soluzione trovata è stata quella di incaricare una ditta esterna che ogni giorno fa 4-5 viaggi con le cisterne per riempire il pozzo. Un palliativo che non risolve però il problema della carenza di acqua nelle case.
E rubinetti a secco, dalle 11 di oggi, anche nelle abitazioni che sorgono vicino alla chiesa di Usella.  Anche in questo caso è stato chiesto l’intervento di Publiacqua che ha mandato i tecnici a verificare il pozzo di Codilupo, che è quello che serve le case interessate dal problema.

Vernio, doppio appuntamento con i libri alla biblioteca Petrarca di Sant’Ippolito

Oggi, sabato 1 ottobre, parte alla Biblioteca Popolare “Petrarca” di Sant’Ippolito di Vernio il primo evento legato alla manifestazione provinciale “Un autunno da sfogliare” a cura del Sistema bibliotecario provinciale pratese. Alle 15, nella sala di lettura “Carlo Poli” della biblioteca, ci sarà la presentazione del libro “La Biblioteca Petrarca e la scuola – Concorsi, feste, temi” di Lisa Nannini e Mario Stefanacci. La pubblicazione riguarda le attività della biblioteca legate per lo più alla scuola elementare di Sant’Ippolito (dai primi del ’900 fino agli ’70) e alla scuola elementare e media inferiore di Vernio dagli anni ’80 ad oggi. La particolarità di questo volume è la presenza di vari componimenti scritti da bambini negli anni ’30, ’50 e ’60 in occasione di alcuni concorsi letterari indetti da Ferdinando Ricci, fondatore della “Petrarca”. Gli autori illustreranno i vari capitoli, leggendo anche alcuni temi e proiettando varie foto di scolaresche di Vernio. Alle 17 invece sarà Monica Manfredini, originaria di Vernio, a parlare del suo libro per ragazzi “Lilith caduta su una stella”. Il romanzo racconta la storia di Lilith, una ragazza di 14 anni che crede poco in se stessa e che sta affrontando un momento difficile in famiglia. Nella notte verrà trasportata magicamente su una stella minacciata da un misterioso nemico e solo lei potrà salvare questo mondo fantastico tra mille peripezie e pericoli. A cornice di queste due presentazioni librarie un piccolo buffet.

Montemurlo, a novembre torna il Festival Young Station: un bando di concorso per selezionare i partecipanti

Dal 4 al 6 novembre prossimi allo spazio culturale della Gualchiera ritorna il Festival Young Station 2011, giunto quest’anno alla sua terza edizione. La manifestazione, promossa dagli assessorati alle politiche giovanili e cultura del Comune di Montemurlo con le associazioni che gestiscono lo spazio, vuole promuovere l’arte, i talenti, la creatività dei giovani artisti (e non solo). Anche quest’anno le associazioni culturali Terzo Piano Teatro, Teatrificio Esse, Compagnia Arra e il Saraceno Cine Club, in collaborazione con il Comune, hanno indetto un bando di concorso diviso in quattro categorie: sezione performance, fumetto, cortometraggi e writers. L’iscrizione al bando è gratuita. I partecipanti dovranno inviare il materiale richiesto entro il 25 ottobre 2011.

Troppe sagre in Val di Bisenzio, la Confcommercio chiede ai Comuni una maggiore regolamentazione

Un calendario e un regolamento  per evitare sagre e ferie “selvagge”. Confcommercio Prato ha avanzato la proposta nel corso dell’incontro col Comune di Vaiano, riferito in modo particolare a Schignano, di martedì 20 settembre. Il sindaco Anna Lisa Marchi si è dichiarata disponibile ad accogliere l’ipotesi di Confcommercio, che in un comunicato parla di «incontro molto proficuo.  Il percorso intrapreso sembra essere quello giusto. Il sindaco ha anche dato la sua disponibilità ad una regolamentazione insieme a Vernio e Cantagallo».
Confcommercio Prato chiederà anche gli altri Comuni della Val Bisenzio di aderire ad un tavolo comune per disciplinare la materia. Il proposito di Confcommercio è estendere, in seguito, la regolamentazione all’intera provincia.
Con Fipe (Federazione pubblici esercizi) e Fida (Federazione dettaglianti dell’alimentazione) provinciali, Confcommercio sta lavorando ad una bozza di regolamento e di disciplinare, da sottoporre alle Amministrazioni comunali.
L’idea è creare un calendario comune, con eventi selezionati in base alla qualità e alla loro attinenza con il territorio. Chiude il comunicato di Confcommercio Prato, a firma del direttore Gianluca Niccolai: «Il problema, specie in alcune zone della Toscana, affligge da anni le imprese del territorio, Purtroppo è sempre più sentito anche nella nostra provincia. E’ ferma intenzione di Confcommercio Prato adoperarsi per mettere un freno ad una deriva che danneggia un settore già in forte difficoltà».

By pass a Poggio a Caiano, stamani il sopralluogo al cantiere. Menchetti: “Dopo l’ok all’esproprio i lavori procedono spediti”

Sopralluogo della Provincia questa mattina al cantiere per la realizzazione del by-pass di Poggio a Caiano, la bretella Sant’Angelo-Castelnuovo. Insieme all’assessore ai Lavori pubblici Ivano Menchetti erano presenti i consiglieri della Terza Commissione, Luca Roti, Monia Faltoni, Luca Mori, Giuseppe Conte, e i capogruppo di Pdl Cristina Attucci e Lega Matteo Santini. Un incontro voluto dalla Commissione per fare il punto sui lavori e verificarne l’andamento, al quale erano presenti anche i tecnici della Provincia che ne seguono la realizzazione e i responsabili delle ditte che li stanno effettuando. Presenti anche alcuni cittadini di Poggio a Caiano.
Il sopralluogo è stata un’occasione per l’assessore Menchetti di ripercorrere le tappe dei lavori per la realizzazione della Bretella, evidenziando le difficoltà che ha incontrato il cantiere e che sono state indipendenti dalla volontà della Provincia, come la presenza di una casa abusiva al centro della cassa di espansione. Una vicenda complessa che nasce nel 2000 quando fu firmata l’ordinanza di sgombero del Comune di Campi Bisenzio al quale il proprietario si oppose rivolgendosi al presidente della Repubblica, che chiamò in causa il ministero dell’Interno, il cui parere negativo è arrivato solo nel 2010 (dieci anni dopo!). Adesso l’ordinanza verrà fatta valere, come insiste a chiedere la Provincia, ma alla famiglia (nel cui nucleo sono presenti due minori) il Comune di Campi dovrà trovare una sistemazione alternativa. Ma si sono avuti anche ritardi dovuti a pratiche burocratiche, come un anno di tempo speso in attesa dell’intervento di Enel necessario al rialzamento di alcune linee elettriche che rendevano pericoloso l’accesso al cantiere.
“I lavori stanno procedendo normalmente dopo il maltempo dell’inverno e della primavera passata – ricorda Menchetti – E’ prevista per l’inizio del 2012 la conclusione della strada, mentre l’intervento complessivo dovrebbe completarsi qualche mese dopo, sempre che non intervenga il cattivo tempo a mettere i bastoni fra le ruote”. Positivo il giudizio del presidente della Commissione Luca Roti. “Questo progetto ha incontrato una serie di ostacoli non prevedibili – sottolinea Roti – I lavori sono stati paralizzati da una burocrazia allucinante, ma il confronto di questa mattina è stato utile a verificare e far comprendere ai cittadini le oggettive difficoltà incontrate per la realizzazione di questa importantissima opera per Poggio a Caiano”.
Il progetto complessivo della bretella comprende 1,2 chilometri di strada che servirà a deviare il traffico, in particolare quello pesante, dal centro di Poggio a Caiano attraverso il collegamento fra la Regionale 66 e la Provinciale 8 ‘Traversa Val d’Ombrone’. Un’opera dal valore di 3 milioni e 300 mila euro finanziata da Regione e Provincia, che ha aggiunto fondi propri per i 500 mila euro necessari agli espropri. L’opera comprende il rilevato stradale, con due ponti che scavalcano altrettanti canali di bonifica e la cassa di espansione. La strada avrà una carreggiata a due corsie (una per ogni senso di marcia) e banchine laterali per una larghezza complessiva asfaltata di 9 metri. Annessa alla strada, viene realizzata una cassa di espansione, richiesta dall’autorità di bacino proprio come compensazione alla costruzione della strada, confinata da argini in terra e con lo scopo di raccolta delle acque in caso di esondazione del canale di bonifica. La cassa costituisce uno stralcio dell’ampio piano previsto dall’Autorità di Bacino per l’Arno.

Montemurlo, bocciata la proposta di istituire una commissione d’indagine sul campo Sinti

L’ordine del giorno sull’istituzione di una commissione d’indagine sul campo Sinti di via Prato è stato respinto, ieri sera, nel corso di una tormentata seduta del consiglio comunale di Montemurlo, con i voti contrari del Pd e dell’ Idv.
“Gli atti sono chiari e tutti i consiglieri li possono visionare – ha ribadito il sindaco Mauro Lorenzini -. Quando nel mese di giugno il campo di via Prato è stato occupato dai Sinti, i nostri vigili urbani hanno provveduto immediatamente a fare le segnalazioni alle autorità competenti nel pieno rispetto delle normative. Siamo coscienti che questo è un tema scottante e mi sembra che la posizione tenuta dall’opposizione sia pretestuosa per creare confusione. Noi non vogliamo fomentare le tensioni sociali, ma far rispettare le leggi”. Il sindaco ha anche messo in evidenza l’atteggiamento scarsamente costruttivo dei gruppi di minoranza che nel corso della discussione del punto precedente all’ordine del giorno  relativo ai i tagli di risorse agli enti locali attuate dal Governo nell’ultima manovra finanziaria, hanno lasciato la sala consiliare, di fatto boicottando il confronto. “Il campo era di fatto destinato ai Sinti. Successivamente all’occupazione non sono stati fatti danni e i vari capi famiglia Sinti si sono impegnati a versare la cauzione per l’ingresso”, conclude Lorenzini.
Per l’assessore ai servizi sociali, Nicola Ciolini non c’è nulla da indagare sul campo di via Prato perché tutto è avvenuto nel massimo della trasparenza “Credo che nessun altro atto del Comune sia stato compartecipato come quello relativo alla ristrutturazione del campo nomadi- precisa- L’opposizione è stata sempre pienamente informata e tutta la vicenda è stata trattata nella massima trasparenza e rigore.”

Da sabato anche al Poggio e a Carmignano si potrà prenotare l’appuntamento per il prelievo del sangue

Dal primo ottobre nelle sedi distrettuali di Carmignano e Poggio a Caiano  i cittadini potranno prenotare il servizio di prelievi di sangue e consegna di materiale biologico. La prenotazione potrà essere effettuata di persona o telefonicamente nei seguenti giorni ed orari: Sede distrettuale di Poggio a Caiano nei giorni di lunedì, mercoledì e sabato dalle ore 11.00 alle ore 13.00 – Tel. 055 -8779959; Sede distrettuale di Carmignano nei giorni di martedì, giovedì e venerdì dalle ore 11.00 alle ore 13.00 – Tel. 055 – 8712140.
La consegna di campioni per lo screening del tumore del colon-retto resta ad accesso diretto. L’Asl ricorda che il servizio con prenotazione è già attivo nelle sedi distrettuali di: Vaiano, Vernio, Montemurlo e via Roma, via Clementi, via Giubilei a Prato.

Montemurlo, riprendono i corsi alla scuola di musica Verdi: da quest’anno c’è anche la fisarmonica e la musica d’insieme

Non è mai troppo presto per imparare a suonare uno strumento musicale o comunque per avvicinarsi alle discipline musicali: per questo la Scuola di musica “G. Verdi” di Montemurlo, con il patrocinio del Comune- assessorato alla Cultura, riapre il prossimo 1 ottobre con un ricco programma di corsi che prevede anche uno specifico modulo di propedeutica musicale per bambini. Tra gli altri corsi si potrà scegliere tra sax, clarinetto, oboe, chitarra elettrica e classica, basso, canto, batteria e percussioni, pianoforte,flauto, fisarmonica, violino e musica d’insieme. Da segnalare due novità per il 2011: il corso di fisarmonica con il Maestro Iuri Ricci e il corso di musica d’insieme con il Maestro Giorgio Sorano. In quest’ultimo caso si tratta di far collaborare più allievi per eseguire un brano (in genere si tratta di musica moderna, pezzi pop e rock famosi): un’esperienza che sicuramente riuscirà ad attrarre e coinvolgere i musicisti e i cantanti più giovani.
Per maggiori informazioni ci si può rivolgere dal 3 ottobre alla Scuola di musica Filarmonica G. Verdi(Via R. Scarpettini, 10 Montemurlo),dal lunedì al venerdì dalle 16 alle 18 tel. 0574 686903 e-mail:  filarmonicag.verdi@libero.it

A Montemurlo “Soccorso senza frontiere”: i volontari si mettono alla prova con le emergenze

Sette associazioni di volontariato del territorio pratese si sono affrontate nel week end nell’edizione 2011 di Soccorso Senza Frontiere, la manifestazione organizzata dalla Misericordia di Montemurlo che è anche un modo allegro e divertente di testare e mettere a confronto i protocolli di intervento e le esperienze nel campo del soccorso a persone.
Gli equipaggi di Misericordia di Montemurlo, Vaiano, Vernio, Prato, Oste, Pubblica Assistenza l’Avvenire di Prato e di Comeana si sono confrontati su sette diversi scenari tra cui violenze a persona, incidenti stradali, infortuni sul lavoro e altre simulazioni che nella vita quotidiana di un paese possono presentarsi. In totale sono stati 49 gli scenari simulati in meno di 18 ore. Oltre a queste simulazioni sono state organizzati due scenari pubblici. Il primo, sabato sera, ha visto coinvolto un autocarro con il carico di frutta e verdura che scontrandosi con una vettura si è ribaltato perdendo il carico, l’altro veicolo si è invece incendiato con l’urto; in questo scenario sono stati coinvolti gli uomini della polizia municipale di Montemurlo, l’automedica da Prato e tre automezzi dei vigili del fuoco del distaccamento di Montemurlo. I sei feriti dell’incidente sono poi stati soccorsi e trasportati dalle autoambulanze delle associazioni presenti alla gara. Per la mattina di domenica invece è stato simulato un sinistro nella piazza della chiesa del S.acro Cuore di Montemurlo dove una vettura ha investito un mercatino di beneficienza coinvolgendo delle suore, tra cui la madre badessa che sentendosi male dalla finestra del primo piano è stata soccorsa dall’autoscala dei vigili del fuoco di Prato.
La novità di quest’anno è sicuramente il coinvolgimento dell’ordine degli Pscicologi della Toscana, che con un gruppo di 12 professionisti hanno assistito osservando e compilando delle griglie sui comportamenti dei soccorritori ad un buon numero di scenari durante la gara, questo potrà essere l’inizio di un progetto legato alla psicologia nell’emergenza. La gara vede come premio un trofeo che di anno in anno viene detenuto dalla squadra vincente e per quest’anno si riconferma detentrice del Trofeo di Soccorso Senza Frontiere 2011 la Misericordia di Oste.

Montemurlo, in arrivo le bollette per la seconda rata della Tia: ecco le scadenze e come pagare

Sono in consegna anche a Montemurlo le fatture Tia relative al secondo semestre 2011, elaborate secondo le tariffe in vigore. Il pagamento dovrà essere fatto entro il 14 ottobre in un’unica soluzione, oppure in due rate con scadenza 14 ottobre e 14 novembre. Calcolate, per gli aventi diritto, le riduzioni sociali Isee previste.
Informazioni presso gli sportelli Tia di via Panziera 18 a Prato aperto dalle 9.00 alle 12.30 il lunedì, martedì e mercoledì, dalle 9.00 alle 14.00 il venerdì, dalle 14.00 alle 16.30 il martedì; o in via Rubicone 21 a Montemurlo, il lunedì dalle 9.00 alle 12.30, il mercoledì dalle 9.00 alle 12.45 e dalle 14.00 alle 16.00, il venerdì dalle 9.00 alle 14.00.
Invariati i canali di pagamento: presso tutti gli sportelli Jolly di Prato compreso quello attivato in via Panziera, presso la sede di Sori; presso tutti gli sportelli Banca Popolare di Vicenza, gli sportelli della Banca di Credito Cooperativo Area Pratese di Prato, Poggio a Caiano e Carmignano; on line, per tutti i possessori di carta di credito, collegando al sito www.so-ri.it, tramite bollettino di conto corrente postale precompilato e allegato alla fattura Tia.
Resta naturalmente valida la possibilità di effettuare il pagamento tramite Rid; in questo caso occorre essere titolari di un conto corrente bancario o postale, compilare il modello allegato alla bolletta e consegnarlo alla propria banca o al proprio ufficio postale. Successivamente, Asm provvederà ad addebitare l’importo dovuto, a partire già dalla prossima bollettazione, sulle coordinate bancarie o postali indicate.

Fabbriche di energia a Montemurlo: sono 27 le aziende interessate, oggi incontro tecnico in Sala Banti

Subito costituzione del Consorzio e studio di fattibilità generale pronto entro fine novembre. Sono i prossimi passi del progetto integrato di valorizzazione energetica delle aree industriali pratesi Fabbriche di energia per il Macrolotto di Montemurlo. L’assessore all’Ambiente della Provincia Stefano Arrighini, che sta coordinando l’evoluzione del progetto sostenuto anche dall’assessorato allo Sviluppo economico di Edoardo Nesi, ha già stabilito il contatto con le 27 imprese aderenti, chiamate ad avviare le procedure di costituzione del Consorzio per affidare ai tecnici l’analisi più approfondita di necessità e opportunità.
“Si tratta di una fetta consistente della capacità produttiva dell’area, collocata nel cuore del Macrolotto di Oste – spiega Arrighini – Le imprese infatti non vanno solo contate, ma anche ‘pesate’ considerando i loro consumi energetici. I 27 aderenti complessivamente hanno un fabbisogno di 12 milioni di kWh elettrici e di 46 milioni di kWh termici. Sono numeri importanti che testimoniano le grandi potenzialità del progetto. Anche per Montemurlo, come per Gabolana, stiamo mettendo in piedi una prospettiva seria e innovativa di sviluppo energetico”.
Mentre il progetto va avanti prosegue però l’opera di promozione e sensibilizzazione. Oggi, lunedì 26 settembre nella sala polivalente Cristiano Banti di Montemurlo (ore 18), è previsto un incontro nel quale i promotori e i loro tecnici illustreranno ad altre aziende interessate il progetto, rispondendo alle domande e chiarendo i dubbi.
Intanto i partner del gruppo di lavoro, Provincia, Comune di Montemurlo, UIP, Confartigianato e CNA, fra agosto e settembre hanno avviato la seconda fase proponendo un questionario sui fabbisogni energetici alle aziende che avevano risposto all’appello della prima call. Su questi dati i tecnici hanno disegnato una ipotesi di lavoro, considerando che dei 27 aderenti 22 sono interessati al fotovoltaico, 2 all’eolico, 6 all’efficientamento energetico e 19 hanno tetti in amianto (circa 54 mila mq complessivamente dei quali l’80% da bonificare).
“Il progetto coprirà i 12 milioni di kWh elettrici all’anno necessari alle aziende e una quota non banale dei consumi termici – dice ancora Arrighini – Anche ieri sera c’è stato un incontro con le imprese aderenti a cui abbiamo presentato uno scenario con un mix di fotovoltaico e impianti a biomasse, senza escludere la possibilità di eolico, idro e solare a concentrazione”. L’assessore sottolinea infine che il progetto non intende ovviamente fermare le imprese che hanno già in corso l’installazione in proprio di pannelli fotovoltaici, anzi le incentiva a proseguire, ma partecipare al progetto permette di raggiungere un obiettivo più ampio: aggregare le imprese significa organizzare meglio la gestione dei fabbisogni e della produzione di energia, permettendo un’analisi da parte di esperti delle reali necessità delle aziende per ottenere economie di costi e valutazioni oggettive sulla qualità delle tecnologie da impiegare, nonché facilitazioni nell’acquisizione delle autorizzazioni necessarie.

Montemurlo Arte e Lavoro concede il bis: domani si replica la giornata rinviata per il maltempo

“Montemurlo Arte e lavoro”, dopo il maltempo del fine settimana scorso, domani domenica 25 settembre dalle 9 alle 19, fa il bis e ripropone un’intera giornata di svago e divertimento. Spazio, dunque, al mercatino con le opere dell’ingegno, dell’artigianato e con i prodotti dell’agricoltura biologica, ma anche alle esibizioni sportive, che domenica scorsa erano state bloccate dall’arrivo di un temporale. A partire dalle ore 16 e fino alle 19 dimostreranno tutta la loro bravura la scuola di canto e di musica “S.o.m” di Oste, l’associazione sportiva di danza “Smile”, la ginnastica A.s.d “Il gabbiano”, la scuola di danza “Obbiettivo danza” e la scuola di ballo “ Latin project”. Da non perdere, inoltre, a partire dalle 15.30 la “sagra del cencio”, che vedrà impegnati i volontari della Pro-loco nella frittura di questi gustosi dolci. “ Ci tenevamo a ripetere gli eventi in programma nell’ultima giornata di Montemurlo Arte e lavoro, che erano stati interrotti dal maltempo, per dare visibilità al fermento delle tante associazioni sportive e non che operano con impegno e passione sul nostro territorio” conclude l’assessore Gianluca Giancaterino. La manifestazione non si svolgerà più sulla via Montalese, ma nella zona del vecchio mercato: piazza Don Milani, via di Fornacelle, una parte di via Bicchieraia e via Torino.

Vernio, l’ambiente grande protagonista: domani “Puliamo il mondo” e l’inaugurazione dell’impianto fotovoltaico alla scuola Pertini

Domani (sabato 24 settembre alle 11) sarà inaugurato l’impianto fotovoltaico presso Istituto Scolastico “Sandro Pertini” di Vernio. L’impianto, che rientra nel programma da tempo varato dal Comune di Vernio per la promozione e l’uso delle energie riinovabili, è stato realizzato dall’amministrazione comunale con il co-finanziamento della Regione Toscana e la collaborazione di EstraEnergia. L’impianto stima una produzione energetica media annua di circa 22.000 KWh/anno, consente di evitare una produzione di CO2 annua pari a 9.498 Kg/anno e 4,1 TEP (Tonnellate di Petrolio Equivalente) all’anno. All’ingresso del plesso scolastico verrà apposto un pannello che calcolerà in tempo reale l’energia pulita prodotta totale e la CO2 risparmiata. L’idea di installare il pannello fotovoltaico proprio sul tetto della scuola ha anche un valore aggiunto rispetto alla sola produzione di energia, corrispondendo alla volontà dell’amministrazione comunale di sensibilizzare bambini e genitori sull’importanza delle energie rinnovabili e stimolare le famiglie all’utilizzo delle “energia pulite” presso le proprie abitazioni.
L’inaugurazione dell’impianto fotovoltaico ricade nel programma che il Comune di Vernio ha previsto in occasione dell’iniziativa di Legambiente alla quale aderisce tutti gli anni denominata “Puliamo il Mondo”. Quest’anno le iniziative previste per l’evento sono tante e vedranno la partecipazione di ragazzi delle scuole, associazioni del volontariato, Asm e istituzioni.
Il programma degli eventi inizierà stasera (venerdì 23 settembre) alle ore 21 presso lo spazio Ex Meucci dove si terrà la conferenza dal titolo “Energie Rinnovabili, opportunità e scelte”. Durante la conferenza il Comune di Vernio illustrerà i progetti e gli interventi in materia di fonti rinnovabili realizzati direttamente o indirettamente sul territorio comunale quali turbine per l’energia idroelettrica, impianti a biomasse e impianti fotovoltaici. Verrà poi illustrato il bando per la concessione di contributi a sostegno di interventi di miglioramento dell’efficienza energetica nelle abitazioni.
Le iniziative continueranno nella mattina di domani alle 7.30 quando studenti, rappresentanti delle istituzioni, volontari delle associazioni partecipanti si ritroveranno presso il Molin dei Fossi per effettuare la pulizia ambientale di un tratto degradato del fiume e la riqualificazione della zona. L’iniziativa è stata organizzata con la collaborazione di Asm, Comunità Montana e Comune di Vernio.

Val di Bisenzio, cervi e caprioli al pascolo a pochi metri dalla Sr325 a Usella: e in strada si forma la fila per i curiosi

Ormai è uno spettacolo sempre più frequente in Val di Bisenzio. Cervi e caprioli sono sempre più facili da avvistare, anche nei dintorni dei centri abitati e perfino lungo le strade, con i rischi che questo purtroppo comporta, sia per gli animali sia per la sicurezza di chi viaggia. Capita, così, di assistere a scene come quelle di oggi con esemplari di cervo e di capriolo che, incuranti del vicino traffico, si sono spinto fino al limitare della strada per pascolare l’erba. E’ successo sulla strada che porta al cimitero di Usella e addirittura anche lungo la Sr325, sempre a Usella, di fronte al campo sportivo (come si vede nella foto scattata da Leonardo Nuti). In questo caso sono stati molti gli automobilisti che hanno rallentato per godersi lo spettacolo, con il risultato di creare una piccola coda di circa 20 auto, al punto che c’è anche chi aveva pensato a un incidente.

Montemurlo, rinnovata la convenzione per la gestione della Gualchiera che resta alle associazioni del territorio

In un momento in cui a livello nazionale la cultura – e in particolare il teatro – stanno vivendo una stagione di forti tagli che ne mette a rischio la loro stessa sopravvivenza, il Comune di Montemurlo va in contro tendenza e compie un notevole sforzo economico per mantenere vivo uno dei più interessanti luoghi di sperimentazione culturale a livello provinciale. L’amministrazione comunale, infatti, ha raggiunto nei giorni scorsi un accordo per la gestione dello spazio culturale della Gualchiera, la cui convenzione con le associazioni del territorio (che si erano costituite in associazione temporanea di scopo Ats) era scaduta lo scorso 30 giugno. È stata rinnovata, quindi, la fiducia alle compagnie teatrali “Terzo Piano Teatro”, “Teatrificio Esse”e “Compagnia Arra”, che, grazie ad un contributo versato per intero dal Comune di Montemurlo (la Regione Toscana, infatti, in questo momento non ha progetti finanziati in questi settori ), continueranno a collaborare con l’amministrazione per la promozione d’eventi culturali e laboratori artistici, come ad esempio il Festival delle arti “Young Station”, giunto ormai alla sua terza edizione.
“Siamo molto felici di questo accordo che ci permette di continuare a promuovere alla Gualchiera momenti di cultura e sperimentazione artistica.- sottolineano l’assessore alle politiche giovanili, Rossella De Masi e alla cultura, Ilaria Maffei che concludono- Come amministrazione siamo sempre aperti a recepire le proposte dei giovani artisti e a discutere delle loro idee per creare luoghi di socializzazione e condivisione. La Gualchiera, come tutti gli spazi del Comune, è a disposizione di tutti e siamo pronte a recepire nuovi progetti e suggerimenti, affinché diventino luoghi sempre più vissuti dalla comunità.” L’amministrazione intanto, viste anche le gravi difficoltà economiche che gli enti locali si stanno preparando a vivere per il prossimo anno, sta lavorando per cercare di reperire fondi europei e regionali e coprire così le spese di gestione di questo luogo di cultura e arte.

Vaiano, vincite in serie nella ricevitoria con il Gratta&Vinci che regala 10mila euro a una signora del posto

E’ stato un giorno fortunato lo scorso 17 settembre nella ricevitoria “I’Botteghino” che Serenella Pugi gestisce a Vaiano nel viale Rosselli. Nel corso della stessa giornata sono stati infatti vinti al Gratta&Vinci ben 11.500 euro, diecimila dei quali con una sola schedina del gioco “Il miliardario” dove una fortunata signora di Vaiano ha “grattato” il numero fortunato abbinato all’ingente vincita (per gli amanti delle statistiche il numero era il 12). Ma anche nei giorni precedenti si erano registrate vincite interessanti nella stessa ricevitoria, al punto che in tutta la Val di Bisenzio si sta spargendo la voce e il piccolo negozio è sempre più affollato di scommettitori che tentano la sorte.

In provincia di Prato caldaie sempre più efficienti e a norma: cala il numero di quelle irregolari trovate nei controlli di Publies

Crescono gli impianti che utilizzano l’autocertificazione, ben 16.550 cioè l’84%, ma soprattutto diminuiscono le caldaie che risultano non a norma nei controlli a campione effettuati, solo il 7% (erano il 10% nel 2007 e il 30% nel 2004). Per chi non utilizza l’autocertificazione invece i controlli sono a tappeto, e su 3.302 ispezioni si sono riscontrate irregolarità nel 53% degli impianti (però si tratta spesso di problemi nei documenti e non nella macchina).
Sono dati che emergono dalla relazione conclusiva di Publies sull’attività di accertamento e ispezione effettuata sugli impianti termici della provincia pratese, che comprende tutti i comuni dell’area a eccezione del capoluogo (la normativa affida infatti alle Province i controlli per i Comuni al di sotto dei 40 mila abitanti).
“Il report dimostra che si sono raggiunti notevoli risultati, sia in termini di risparmio economico che di riduzione di emissioni di inquinanti – sottolinea l’assessore provinciale Stefano Arrighini – Si tratta dei risultati di un’attività ben fatta di monitoraggio e di controllo che evidenziano anche la competenza e funzionalità del servizio”.
Gli impianti censiti sono stati 19.747, dei quali 16,550 (84%) ricorrono all’autocertificazione mediante l’invio a Publies del rapporto di controllo e avvenuta manutenzione (allegati G e F). I dati forniti indicano un progressivo miglioramento del rendimento di combustione e quindi un contenimento dei consumi quantificato in 121.107 metri cubi di combustibile utilizzato. Il sistema di controlli ha contribuito a ottimizzare l’efficienza energetica, grazie alla costante manutenzione ma anche al rinnovo degli impianti. In diminuzione anche le emissioni in atmosfera dei principali agenti inquinanti: meno 254 tonnellate di anidride carbonica (Co2), meno 242 chilogrammi di ossido di ozoto e 85 chilogrammi di monossido di carbonio prodotti in meno.

Carmignano, la promozione turistica ora viaggia sul celulare con il Qr-code

Il borgo di Artimino

Un semplice codice è la chiave per aprire il mondo di Carmignano, informazioni, foto, immagini, curiosità, mappe stradali. E tutto sul cellulare o sullo smartphone, che vengono utilizzati come un lettore. E’ l’innovativo progetto Qr-code presentato questa mattina a palazzo Buonamici dall’assessore di Carmignano Fabrizio Buricchi, che ha rivendicato al proprio Comune il ruolo di pioniere in Toscana per uno strumento turistico che darà modo a italiani e stranieri di ‘mettersi in tasca’ una guida del territorio consultabile in ogni momento.

“Il Qr-code base che stiamo preparando sarà di 40 secondi e sarà caricato sui Qr-code per raccontare il territorio. Immagini e parole che si potranno leggere su codici posizionati in luoghi fisici, monumenti, piazze o depliant, ma anche on line, sul nostro sito ad esempio – spiega Buricchi – L’idea è poi di collocare 50 Qr-code in tutto il Comune, coinvolgendo nella rete anche operatori turistici e commerciali”.
L’accordo è già fatto con una decina di aziende produttrici di vino. Chi per esempio a New York sta cenando con una bottiglia di Carmignano potrà leggere il codice e vedere le vigne e l’azienda che lo produce. “Speriamo di coinvolgere agriturismi, ristoranti, negozi e produttori in questa avventura verso il futuro dell’informazione turistica – dice ancora Buricchi – Quest’anno i numeri per Carmignano sono ottimi, dai parziali già si registra un aumento secco di oltre il 20% rispetto all’anno scorso, ma oltre il 70% prenota on line e dobbiamo adeguarci a viaggiatori sempre più tecnologici e mettere a sistema il territorio”.
Le informazioni leggibili saranno, oltre che in italiano, da subito in altre 4 lingue (inglese, francese, tedesco e spagnolo), con la possibilità di implementare. Il sistema riconosce la lingua utilizzata dal telefono e invia le informazioni già tradotte.
Dal punto di vista dell’accessibilità Buricchi aggiunge che saranno naturalmente utilizzati i punti WI FI già installati grazie all’adesione alla rete Free Italia attraverso la Provincia, ma ne saranno aggiunti altri specifici per l’utilizzo del Qr-code, in modo che a Carmignano ovunque si possa entrare nel sistema in modalità free. A regime il codice darà la possibilità  di assemblare informazioni e immagini per confezionarsi una audio-guida personale, fornirà indicazioni stradali, sulle strutture ricettive e le aziende del territorio, ma anche curiosità. Per fare un esempio potrà raccontarci in quali film il luogo in cui ci troviamo è stato utilizzato come scenario.

Un Istituto Agrario a Prato, la proposta viene sposata dalla lista La Città per noi

Raccoglie il consenso convinto del movimento La Città per noi la proposta del Gruppo Giovani del Comitato provinciale Area pratese di creare un Istituto Agrario nella provincia di rato e, segnatamente, in Val di Bisenzio..
Silvano Agostinelli, coordinatore del movimento civico dichiara: “Siamo i primi a dire si alla proposta del Gruppo Giovani del Cpap. Proposta particolarmente interessante e adeguata proprio nel momento in cui anche noi con decisione evidenziamo la forza dei prodotti agricoli della nostra terra. La Città per noi si fa quindi promotrice in prima linea per dar forza effettiva alla proposta del Gruppo Giovani del Comitato, e si muoverà in tal senso per rendere effettiva la creazione e la collocazione di un Istituto Agrario nella provincia di Prato“.
“I giovani del Cpap – chiude Agostinelli – hanno lanciato questa interessantissima proposta, sta a noi, forze della società civile renderla reale, rispondendo quindi prontamente alle richieste della comunità, che spesso, troppo spesso la politica ignora“.

Scuola, i giovani del Comitato Area pratese rilanciano l’idea di un Istituto agrario in Val di Bisenzio

Il Gruppo Giovani del Comitato provinciale Area pratese rilancia con decisione la proposta di creare un Istituto a indirizzo agrario nella nostra Provincia, che possa arricchire e dare spessore all’offerta formativa nel territorio pratese.
“In provincia di Prato, la Val di Bisenzio in particolare ed il Montalbano, sono zone che offrono prodotti della terra e ricchezze agricole di notevole pregio, qualità che potrebbe trovare rilancio con la creazione di un Istituto agrario nel quale formare i giovani che hanno voglia di tenere vive le tradizioni legate ai nostri prodotti agricoli – dichiara Fabio nesti, coordinatore del Gruppo Giovani -. La creazione dell’Istituto agrario rientrerebbe nella grande ottica del rilancio della nostra provincia. Troviamo assurdo che un pratese debba formarsi fuori provincia frequentando un indirizzo didattico a scopo agrario, crediamo di dovere proporre con decisione la creazione di un’offerta didattica in questo senso nel nostro territorio”. Il Gruppo Giovani fa dunque  appello ai comuni della Val di Bisenzio, ai comuni del Montalbano, alla Provincia stessa, alla Comunità Montana, affinchè gli amministratori muovano i primi passi in questo senso. “Abbiamo apprezzato le proposte di collocazione di un eventuale Istituto ad indirizzo agrario nella Val di Bisenzio, e riteniamo sia un ottimo punto di partenza per portare a buon fine la proposta”, conclude Nesti.

Nasce a Camugnano grazie alla Provincia un incubatoio per broccioli, gamberi di fiume e altre specie protette

La Provincia di Prato e il Parco regionale dei laghi di Suviana e Brasimone hanno inaugurato ieri a Camugnano un incubatoio che servirà alla salvaguardia di specie di interesse conservazionistico, come il brocciolo e il gambero di fiume, e che in seguito potrà essere utilizzato anche per altre specie ittiche.
All’inaugurazione dell’incubatoio, realizzato nell’ambito del progetto Life-Natura “Sci d’acqua”, era presente l’assessore alle Aree protette Alessio Beltrame. “La struttura testimonia come il progetto ambientale sostenuto dalla misura europea acquisti valore nella misura in cui non rimane confinato ai limiti amministrativi, ma affronta le questioni in un’ottica ambientale e territoriale adeguata – spiega Beltrame – E contribuisce anche a consolidare il rapporto con la Provincia di Bologna, che supporta il progetto, e il Parco regionale dei laghi di Suviana e Brasimone”.
La collaborazione scientifica permette infatti uno scambio di informazioni che consentono azioni serie e puntuali di salvaguardia delle specie protette e dell’ambiente e ha già permesso di realizzare una guida tascabile per il pescatore, appena pubblicata, che sarà presto distribuita anche sul territorio della provincia di Prato.

Sei incidenti gravi in poche settimane, la sr 325 sempre meno sicura. Il Comitato: “Bisogna fare qualcosa prima che ci scappi il morto”

Da agosto ad oggi sulla sr 325 sono successi sei incidenti di un certo rilievo, tre dei quali con feriti. A dirlo è Giovanni Innocenti, videpresidente del Comitato Statale 325, da tempo impegnato in una dura battaglia per chiedere maggiore sicurezza sulla principale arteria di collegamento tra la Val di Bisenzio e Prato. “Non possiamo aspettare il morto – dice Innocenti -. Il bilancio delle ultime settimane è già molto grave. Le autorità competenti devono quindi intervenire senza aspettare altro tempo. Non importa come: vanno bene i rallentatori come gli autovelox. L’importante è fare presto prima di dover fare i conti con una tragedia”.
Lo stesso Innocenti, poi,  anome del Comitato avanza alcune proposte: “Potrebbe essere studiato con le Ferrovie – dice – la possibilità di creare più fermate per i treni nel tratto valbisentino, in modo da dare un’alternativa all’auto ai pendolari. Inoltre la strada che unisce Gamberame a canneto dovrebbe essere messa a senso unico, da Vaiano verso Prato. La strada è stretta e in molti punti è complicato l’incrocio tra due veicoli”.

Cantagallo, piccolo di capriolo ferito vicino alle case di Carmignanello: soccorso e recuperato

Il piccolo di capriolo prima di essere recuperato e salvato

Un piccolo di capriolo è stato salvato grazie all’intervento delle guardie ambientali volontarie coordinate dalla polizia provinciale, dopo che alcuni residenti nella zona ne avevano segnalato la presenza. E’ avvenuto a Carmignanello, non lontano dal centro abitato. Il cucciolo presentava evidenti segni di denutrizione e aveva una brutta frattura alla gamba anteriore sinistra, che probabilmente l’avrebbe portato alla morte. Quando i soccorritori lo hanno avvicinato, il piccolo capriolo non ha nemmeno provato a fare resistenza o a scappare via. Probabilmente era sfinito e si è fatto prendere. Adesso il cucciolo è stato portato presso l’ospedale veterinario di Pisa dove verrà curato e poi reimmesso in natura.

Finite le riprese del film “Padroni di casa”: grande festa a Montepiano con la troupe e Gianni Morandi

Gianni Morandi insieme al sindaco Paolo Cecconi

Ultimo ciak in Val di Bisenzio per “Padroni di casa”. Al termine delle riprese cinematografiche per il film di Gabbriellini, iniziate l’8 di agosto scorso, è stata offerta una piccola festa di ringraziamento alla popolazione di Montepiano che con tanta disponibilità ha collaborato con la troupe per agevolare i lavori di realizzazione del film e ha manifestato tanta simpatia verso gli attori, gli organizzatori e tutte le persone che hanno per quasi due mesi soggiornato a Montepiano per lavorare alla realizzazione di questo film.
Durante la festa, che ha coinvolto tante persone di Montepiano, presenti il regista e anche il cantante Gianni Morandi (che è tra gli attori del film), sono state proiettate le fotografie scattate sul set, ascoltata musica e consumato un piccolo rinfresco offerto dagli ospiti a tutti i partecipanti. Il presidente della Pro Loco di Montepiano, Alessandro Storai, ha consegnato al regista Gabbriellini una targa ricordo mentre il sindaco Paolo Cecconi ha ringraziato nuovamente il regista per aver scelto la frazione turistica nel Comune di Vernio per ambientare il film, Gianni Morandi per aver soggiornato lungamente a Montepiano e aver mostrato così tanta apertura e simpatia verso la popolazione, gli esercenti e i responsabili delle associazioni, a partire dalla Pro Loco di Montepiano. Mentre la Pro Loco di Montepiano si è messa completamente a disposizione degli operatori e del cast per tutte le esigenze logisitiche specifiche, l’amministrazione comunale ha collaborato con la produzione del film, mettendo a disposizione l’uso di alcuni impianti e attrezzature, come il campo sportivo di Montepiano, i servizi del Corpo di polizia municipale per garantire lo svolgimento delle riprese lungo le strade, fino all’organizzazione dell’evento che ha portato a Montepiano migliaia di persone il 18 di agosto e che è stato gestito, secondo dirette richieste e indicazioni dello stesso Morandi, con l’aiuto del volontariato, protezione civile, etc… coordinate dal sindaco, nel migliore dei modi.
“La presenza della troupe a Montepiano – si legeg in una nota del Comune – ha costituito per questa importante frazione di Vernio, e per l’intero territorio comunale una rilevantissima occasione di richiamo, consentendo di poter verificare un’estate di presenze e movimento che da anni non si riusciva ad osservare”.

Montemurlo, a Oste parte un corso di formazione riservato a chi vuole fare la badante

Sarà presentato oggi (lunedì 19 settembre) alle ore 17 alla Sala comunale del Centro Sociale “Punto Incontro (via Toti, 23-25) di Oste il corso di formazione per badanti realizzato dall’amministrazione comunale in collaborazione con l’Associazione Caritas di Oste. Il percorso formativo nasce con l’obiettivo di fornire a coloro che svolgono il lavoro di cura le basilari competenze culturali, linguistiche, gastronomiche e paramediche e venire così incontro alle esigenze delle famiglie e degli assistiti. L’esperienza rientra nel progetto, promosso dall’assessorato alle pari opportunità, “Come a casa”, che prevede varie azioni dirette alla formazione professionale, all’integrazione sociale, all’associazionismo tra donne al fine di creare un maggior legame tra il Comune e il territorio. Alla presentazione sono invitate tutte le persone che intendano intraprendere l’attività di badante e le famiglie con persone bisognose d’assistenza.

Montemurlo, lo spreco diventa risorsa per le famiglie svantaggiate: lunedì parte il progetto Buon Fine

Trasformare lo spreco in risorsa: è questo il principale obiettivo del progetto “Buon Fine”, che grazie alla disponibilità del punto vendita Coop di Montemurlo, metterà a disposizione delle famiglie montemurlesi indigenti, prodotti alimentari altrimenti destinati alla discarica, perché vicini alla scadenza o semplicemente perché contenuti in confezioni deteriorate, ma ancora ottimi per il consumo.
L’esperienza prenderà concretamente il via lunedì prossimo, ma l’idea nasce circa un anno fa quando il Comune di Montemurlo, insieme alla Caritas di Oste e alla San Vicenzo De Paoli di Montemurlo diedero vita al “Progetto Vela”, per aiutare concretamente le famiglie in difficoltà economica attraverso la distribuzione d’alimenti, vestiario ed il sostegno al pagamento delle utenze domestiche. Solo nel 2010 sono state 430 le persone in difficoltà (segnalate dai servizi sociali) aiutate grazie a questo progetto. Oggi, grazie alla disponibilità di Coop, il programma si arricchisce ulteriormente.
“Siamo molto felici dell’adesione di Coop. In un momento di difficoltà economica come questo, i problemi delle famiglie sono destinati, purtroppo, ad aumentare e non a diminuire- commenta il sindaco Lorenzini- Se la manovra del governo rimarrà come lo è oggi, il prossimo anno il Comune di Montemurlo dovrà fare a meno di 2 milioni di euro, il che significa ridurre drasticamente, se non azzerare, la spesa sociale.” Il progetto, che sarà a messo a punto definitivamente nei prossimi mesi, in questa prima fase prevedrà la distribuzione esclusivamente di “prodotti secchi”: pasta, riso, succhi, zucchero, biscotti ecc.. Le confezioni deteriorate di questi alimenti saranno stoccate in una parte del magazzino Coop di via Livorno e periodicamente i volontari dell’Auser di Montemurlo passeranno a ritirarli e li consegneranno alla Caritas di Oste (via Oste,6 vicino alla Chiesa), che ogni martedì dalle 15.30 alle 17.30 penserà a distribuirli alle famiglie bisognose. Non appena le due associazioni si saranno dotate di adeguate attrezzature (come camion per il trasporto di prodotti freschi e frigoriferi), la Coop di Montemurlo provvederà alla distribuzione dei prodotti freschi vicini alla scadenza: una grande risorsa se si pensa che in media un punto vendita delle dimensioni di quello della Coop di via Livorno, ogni mese è costretto a buttar via merce fresca per un valore che oscilla tra i 5 e gli 8 mila euro.
Anche a Montemurlo, come nel resto della Toscana, sarà costituito un comitato di coordinamento del progetto che periodicamente darà i risultati delle azioni sul territorio.