Assedio alla Villa, la carrozza con la principessa Giovanna farà tappa a Vernio: ecco il programma

La Carrozza Reale transiterà anche per le strade di Vernio la mattina di domani sabato 17 settembre  e sarà accolta in Palazzo Bardi dai rappresentanti e dai figuranti della Società della Miseria Gruppo storico Conti Bardi nonché dal sindaco di Vernio e dagli altri componenti la giunta del Comune valbisentino.
La tradizionale carrozza cinquecentesca, con a bordo la  principessa Giovanna d’Austria e Francesco I° de’ Medici, che si ipotizza a suo tempo attraversasse l’Appennino tramite i valico di Montepiano sulle strade della Contea de’ Bardi, inizierà il suo percorso alle ore 10 partendo da Piazza  Donatori di Sangue (piazzale Meucci) per giungere a Piazza del Caffè Nuovo a Mercatale  e poi dirigersi in direzione San Quirico, là questa delegazione sarà affiancata, nel tratto finale, da un corteggio di tamburini, cavalieri e dame nei classici costumi rinascimentali, dai componenti il gruppo della Società della Miseria ed insieme raggiungeranno il Palazzo Comunale, antica sede dei Bardi, dove l’amministrazione comunale in collaborazione con la Società della Miseria confezionerà l’accoglienza dei visitatori offrendo agli intervenuti oltre alla visita alle stanze dell’antico maniero anche un intrattenimento con tipicità locali come lo zuccherino e i prodotti della castagna.

Autovelox sulla sr 325, Bonacchi (Pdl): “Se la Provincia spende 40mila euro per salvare i broccioli, può investire anche sulla sicurezza dei cittadini”

La questione degli autovelox sulla sr 325 approda anche in Provincia grazie al consigliere del Pdl Andrea  Bonacchi, che in un’apposita interrogazione sollecita la giunta di centrosinistra “a mantenere fede all’impegno di collocare un congruo numero di postazioni fisse per autovelox (a Usella, Fabbro e Carmignanello) per disincentivare e combattere gli eccessi di velocità che quotidianamente mettono a repentaglio la vita di tanti cittadini”.
“Se la Provincia – ironizza Bonacchi – arriva a spendere in Val Bisenzio ben 40mila euro per tutelare il brocciolo, un pesce così raro da essere pressochè sconosciuto, sono certo  che saprà reperire anche sufficienti risorse per tutelare le persone in carne e  ossa che rischiano ogni giorno la vita sulla 325 a causa dei numerosi tratti di  strada dove è ormai risaputo che molti automobilisti premono troppo  sull’acceleratore”.

A Luicciana domenica c’è “La patata in festa”: una giornata dedicata ai prodotti del territorio e alla tradizione

E’ uno dei prodotti tipici della nostra montagna e domenica prossima, 18 settembre, a Luicciana, in località La Villa, sarà la protagonista assoluta della giornata. L’associazione Vivi la Villa in collaborazione con la parrocchia organizza infatti “La patata in festa”.
Si parte la domenica mattina per le vie del paese con i mercatini, realizzati da aziende agricole e hobbisti del comprensorio, con i prodotti tipici della zona. saranno presenti stand gastronomici realizzati dalle aziende agroturistiche della provincia che delizieranno i presenti con i loro menù a base di patate e non solo. Alle 10 presso l’ agriturismo Ponte alla Villa si terrà un tavolo di lavoro dove interverranno personalità della Regione e della Provincia nonche tutti i sindaci della Val di Bisenzio i rappresentanti di categoria e la cittadinanza stessa per dibattere sulle problematiche della zona nel valorizzare i prodotti della provincia. Nella stessa struttura agroturistica ovviamente sarà poi attivo durante l’ intera giornata uno stand gastronomico di prodotti tipici
Durante la sagra sarà proiettato un documentario dedicato alla semina, alla raccolta e all’uso del prodotto la patata; accompagnato da una selezione di fotografie che rappresenteranno i territori e i personaggi che una volta abitavano queste zone. Sarà allestita un’esposizione di attrezzi agricoli d’epoca e attuali con la rappresentazione di operazioni di battitura del granturco e dell’ avena secondo gli antichi metodi.
Saranno presenti inoltre alla festa un gruppo di cavalieri con i propri cavalli che organizzeranno per l’ occasione una piccola passeggiata nelle campagne adiacenti esibendosi infine in una dimostrazione di “Mascalcia” (ferratura del cavallo) che sarà eseguita per l’occasione da Antonio Amicucci esperto cavaliere della zona.

Montemurlo, si mette in moto la macchina organizzativa della festa dell’olio: a villa Giamari la riunione per gli interessati

Come ogni anno in autunno si rinnova l’appuntamento con la festa dell’olio, una delle manifestazioni di punta del territorio, nata con l’obbiettivo di promuovere l’eccellente “oro verde” delle colline montemurlesi e il suo patrimonio storico e culturale. Una grande festa delle associazioni e di tutta la cittadinanza. Per questo motivo lo “storico” comitato promotore costituito dall’amministrazione comunale, da Alessandro Franchi e da Remo Bernardini rinnova a tutti l’invito a partecipare alla costituzione del Comitato organizzatore della Festa dell’Olio 2011. Tutte le associazioni ed i singoli cittadini interessati a dare il loro concreto contributo all’organizzazione dell’evento sono invitati a partecipare ad una riunione che si terrà lunedì 19 settembre alle ore 21 alla saletta Peppino Impastato di villa Giamari (piazza don Milani, 2). I referenti sono Alessandro  Franchi 347 8627809  e Remo Bernardini  328 4121191.

Ancora alto il rischio incendi, lo stato di allerta prorogato fino al 30 settembre con il divieto di accendere fuochi nei boschi

Le elevate temperature registrate anche nel mese di settembre rendono ancora alto il rischio di incendi, per questo motivo la Provincia ha prorogato fino al 30 settembre prossimo il divieto assoluto di accensione fuochi nei boschi. Il divieto si estende anche nel raggio di 200 dopo le 10 del mattino, mentre gli ‘abbruciamenti’ di residui di ripuliture e potature dei castagneti da frutto sono consentiti solo fino alle 9. Proibito in ogni caso accendere fuochi in presenza di vento intenso, disposizione che vale per tutto l’arco dell’anno. In base alla legge regionale 39/00 ai trasgressori saranno applicate sanzioni che partono da un minimo di 240 e arrivano a un massimo di 2.066 euro.
In caso di incendio è necessario segnalare i focolai al Centro operativo provinciale, che ha sede nel Comando del Corpo forestale di via Galcianese 20/L. Il numero per le segnalazioni è 0574 28926 (nelle ore serali e notturne c’è il numero verde 800.425.425 della Sala operativa della Regione Toscana).

Tutto pronto per Montemurlo Arte e Lavoro che quest’anno è dedicata al tema della sicurezza

Si aprirà venerdì 16 settembre l’undicesima edizione della manifestazione “Montemurlo Arte e Lavoro”, organizzata dalla Pro-loco di Montemurlo, in collaborazione con il Comune di Montemurlo e il patrocinio della Provincia di Prato. Tre giorni, fino a domenica 18 settembre, fitti d’appuntamenti che quest’anno, per precisa volontà dell’amministrazione comunale, avranno al centro i temi del lavoro e della prevenzione degli infortuni. I fatti di cronaca degli ultimi mesi, con la triste conta delle giovani vite spezzate mentre stavano svolgendo il loro lavoro, impone, infatti, di non abbassare la guardia sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Per tale motivo la manifestazione quest’anno sarà aperta, venerdì 16 settembre ore 17.30 al Centro visite dell’area protetta del Monteferrato (via Bagnolo di Sopra, 24- loc. Bagnolo) da un convegno promosso in collaborazione con il Centro per l’Impiego Fil spa- che coordina il Tavolo tecnico provinciale sulla sicurezza nei luoghi di lavoro- dal titolo “Le buone prassi in tema di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro”, al quale prenderanno parte la vice-presidente della Provincia di Prato, Ambra Giorgi, il direttore del Dipartimento di prevenzione della Usl 4 di Prato ed alcuni esponenti delle categorie economiche e sociali che metteranno in evidenza le azioni messe in campo in questi anni per cercare di ridurre e prevenire il rischio degli incidenti sul lavoro. Le conclusioni saranno affidate all’assessore alla promozione del territorio e dell’economia, Gianluca Giancaterino, che durante la conferenza stampa di presentazione dell’evento ha illustrato un progetto che coinvolgerà le scuole del territorio già a partire da quest’autunno “Con il Tavolo tecnico provinciale sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e Fil spa vogliamo sensibilizzare i nostri studenti sull’importanza della prevenzione degli infortuni. Saranno organizzati degli incontri in classe e poi i ragazzi saranno condotti in quelle fabbriche ed aziende di Montemurlo, dove sono state messe in pratica le buone pratiche per la salute e la sicurezza sul lavoro. Anche queste visite saranno condotte da alcuni esperti, che fanno parte del Tavolo tecnico provinciale.”
Il direttore del Centro Impiego della Provincia di Prato- Fil spa, Michele Del Campo, nel suo intervento, ha sollecitato ad attuare un passaggio culturale per costruire una vera cultura della sicurezza nei luoghi di lavoro. “Le buone pratiche in materia di salute e sicurezza sul lavoro si costruiscono ed hanno senso, se riusciamo a rimettere insieme il territorio con i luoghi di lavoro: se tutto diventa incerto, anche i posti di lavoro finiscono per essere più insicuri. Quindi è importante ricostituire un contesto comunitario all’interno del quale inserire la cultura della sicurezza.”
Gli eventi proseguiranno sabato 17 settembre alle ore 21.30 quando piazza della Libertà si trasformerà in una grande passerella sotto le stelle, un palcoscenico naturale per mettere in mostra i modelli realizzati dagli studenti dell’istituto d’arte “U. Brunelleschi” di Montemurlo e per riportare al centro dell’attenzione il progetto “Montemurlo next” che dallo scorso anno sta lavorando per creare un ponte tra il mondo della formazione e della creatività e il mondo del lavoro. La sfilata sarà intervallata dall’esibizione del gruppo ballo spettacolo di Montemurlo.
Come di consueto “ Montemurlo arte e lavoro” si concluderà domenica 18 settembre a partire dalla mattina alle ore 9 con la grande mostra mercato per le vie di Montemurlo, sulla via Montalese (dall’incrocio con via Pascoli all’incrocio con via Targetti). Nel pomeriggio si potrà assistere a varie dimostrazioni delle associazioni sportive del territorio e, come di consueto si potranno gustare i “cenci” fritti al momento dai volontari della Pro-loco.

Montemurlo, anche Lorenzini domani aderisce alla protesta dei sindaci contro la manovra finanziaria

Anche il sindaco di Montemurlo, Mauro Lorenzini, parteciperà domani alla giornata nazionale di protesta indetta dall’Anci contro la manovra economica del Governo che si svolgerà contemporaneamente in 8094 Comuni italiani, durante la quale i sindaci riconsegneranno al Governo, tramite la Prefettura, la delega su Anagrafe e Stato civile. “L’autonomia dei Comuni è stata sostanzialmente cancellata. – sottolinea Lorenzini -. I tagli e il patto di stabilità bloccano di fatto ogni possibilità di migliorare le città , strangolano le imprese e obbligano a scegliere fra aumento della pressione fiscale e riduzione dei servizi. Nel 2012 la manovra attuata dal Governo costerà ai Comuni toscani 458 milioni di euro, corrispondenti in termini pro-capite ad un’ ulteriore diminuzione di risorse a disposizione per ciascun cittadino toscano pari ad altri 123 euro rispetto all’anno precedente. I Comuni hanno stoppato i pagamenti dal 30 giugno e fino al 1 gennaio 2012 non potranno ricominciare a pagare le imprese. In questo modo viene impedito ai comuni di essere motore di sviluppo. Senza contare il blocco del personale, del turn over e della formazione, che mette in gravissima difficoltà soprattutto i piccoli comuni”.

Montemurlo, al raduno del Vespa Club c’è stata la Gara di lentezza: vince chi arriva ultimo

Il vecchio adagio “chi va piano va sano e va lontano” sembra aver ispirato al meglio il vincitore della Gara di lentezza svoltasi nell’ambito del raduno  50′S DAY, organizzato dal Vespa Club con il patrocinio del Comune di Montemurlo. Al raduno di domenica scorsa hanno partecipato 100 appassionati della mitica Vespa, e tre di loro si sono aggiudicati il podio arrivando “ultimi”: 1° posto per Marco Barni del vespa club Firenze, 2° e 3° posto rispettivamente per Leonardo Marchese e Marco Adolfetti , entrambi del Vespa Club Montemurlo. Oltre a questa gara ci sono stati premi anche per le protagoniste a due ruote, con il riconoscimento di “vespazza” per quella di Andrea Venturi, “l’insetto ronzino” di Andrea Fuligni , “vesp’altri tempi” di Enrica Ugolini e per il “vespischello” di Lorenzo Longo. La premiazione è stata fatta dall’assessore allo Sport del Comune di Montemurlo, Gianluca Giancaterino che ha commentato  “Anche viaggiando in lentezza si può esser vincenti e divertirsi tra amici: queste manifestazioni ne sono la dimostrazione. Giù il piede dal gas, quindi, per una guida più sicura!”

Cantagallo, interventi sull’alto corso del Bisenzio per salvare dall’estinzione il “brocciolo”

“Gli investimenti per la salvaguardia della biodiversità e la conservazione della natura danno i loro frutti nel lungo periodo,  saranno le prossime generazioni a beneficiarne ed è per loro che dobbiamo preservare il nostro ambiente.” Così Alessio Beltrame, assessore provinciale alla valorizzazione delle risorse naturali e aree protette, accompagna la conclusione dei lavori di ripristino della continuità fluviale lungo il Bisenzio in localita’ “Molino della sega” a Cantagallo. Interventi promossi dalla Provincia di Prato, realizzati nell’ambito del progetto comunitario Life “SCI d’acqua” e finanziati con circa 30 mila euro.
Sono due le opere di recupero, realizzate sulle briglie in prossimità del Molino della Sega, che consentono di ricostituire il continuum fluviale interrotto da barriere artificiali (come lo sono le briglie in questione) e permettere la risalita della fauna ittica, in particolare della specie di interesse comunitario “Cottus gobio”, meglio conosciuto come brocciolo o scazzone che abita i tratti fluviali interessati dai lavori.
In Italia la riduzione delle popolazioni di Cottus gobio, in particolar modo nelle acque di risorgiva, ha portato l’attenzione su questo piccolo pesce che, per le rigide esigenze di temperatura e purezza dell’acqua necessarie alla sua sopravvivenza, è divenuto un importante indicatore della qualità delle acque fluviali. Per favorirne la conservazione e migliorare la funzionalità ecologiche dei corsi d’acqua individuati, sono state progettate due rampe di risalita che favoriscono lo spostamento dei pesci, nei tratti a valle e a monte delle barriere, offrendo maggiori possibilità nella ricerca di habitat favorevoli alla riproduzione e per sfuggire più facilmente alla predazione da parte dei competitori.
Il progetto ha tenuto conto sia delle esigenze biologiche della fauna ittica (non a caso i lavori sono stati effettuati nel periodo di massima magra dei torrenti), sia delle imprescindibili necessità di sicurezza idraulica e stabilità delle opere in alveo. I lavori, costati circa 30 mila, hanno tenuto conto anche del contesto ambientale, per il rivestimento delle strutture portanti sono state infatti utilizzate pietre reperite in loco che ne mitigano l’impatto visivo. La realizzazione di opere come quella appena completata è un obbligo normativo vigente in tutti i paesi europei e in ambito regionale è sancito da un apposita legge (LR 7/2005).
L’intervento è stato cofinanziato al 50% dall’Unione Europea ed è stato realizzato all’interno del progetto comunitario Life Natura “SCI d’acqua” che si pone come obiettivo il miglioramento dello stato di conservazione delle specie di interesse comunitario non adeguatamente rappresentate o esposte a rischi nell’area alto-appenninica e nella piana intorno a Prato. L’acronimo “SCI d’acqua” fa riferimento sia alle Specie di interesse comunitario (Species of Community Interest) sia al loro legame con ambienti acquatici.

Montemurlo, senza intoppi la ripresa dell’anno scolastico. Grazie alla Regione confermata la sezione aggiuntiva alla materna di Fornacelle

Dopo le vacanze estive, ieri sono rientrati sui banchi di scuola anche i bambini della scuola materna e primaria di Montemurlo, che questa mattina hanno ricevuto la visita del sindaco Mauro Lorenzini, dell’assessore alla Pubblica istruzione, Rossella De Masi e del nuovo dirigente scolastico, Stefano Papini, che da quest’anno – oltre alla scuola media “Salvemini- La Pira”- seguirà anche la direzione didattica, che comprende le scuole dell’infanzia e le elementari. In tutto sono 1271 i piccoli alunni: 784 quelli della primaria (di cui 205 di origine straniera) e 887 quelli della materna (113 gli stranieri), mentre i bambini con handicap sono 22 all’elementare e 4 alla scuola dell’infanzia. Le classi della primaria sono 35 di cui metà a tempo pieno e 18 quelle della scuola dell’infanzia. Domani la prima campanella suonerà, invece, per i 714 ragazzi delle medie, dove il rapporto tra italiani e ragazzi di origine straniera è rimasto invariato rispetto allo scorso anno.
Nonostante il taglio di risorse della Finanziaria, il nuovo anno scolastico si è aperto senza particolari difficoltà. Ieri, in Regione, l’assessore De Masi e il preside Papini hanno firmato alla presenza di un delegato dell’assessore regionale alla pubblica istruzione, Stella Targetti, il “progetto Pegaso” grazie al cui finanziamento (circa 54 mila euro) il Comune potrà continuare a garantire l’apertura della sezione aggiuntiva di scuola materna a Fornacelle, che conta ben 29 bambini al secondo anno. L’amministrazione comunale, in base all’accordo, contribuirà per l’8% della spesa, pari a circa 5 mila euro.
“Grazie alla Regione abbiamo potuto mantenere la sezione aggiuntiva di scuola materna, ma in futuro, in seguito al taglio delle risorse agli enti locali (si parla di 6,5 miliardi di euro in meno nel 2012, 9 miliardi in meno nel 2013 e 11,4 nel 2014) avremmo sempre meno trasferimenti.- commenta l’assessore De Masi – Dobbiamo, quindi, recuperare fondi per continuare a garantire i progetti sull’integrazione, sull’handicap e sui disturbi dell’apprendimento e conservare anche durante i prossimi anni lo stesso livello di servizi per i bambini e le famiglie.” Anche il preside Papini non nasconde alcune difficoltà legate soprattutto alla copertura delle supplenze brevi, che la scuola cercherà di tamponare con i risparmi dati dagli aggiustamenti d’orari e delle nomine dei docenti, anche se la Regione ha promesso che in casi eccezionali interverrà “Le scuole non potranno essere lasciate sole e tanto meno dal Miur che ha sottoscritto l’intesa, perché nessuno è tenuto all’impossibile”, conclude il preside.
Infine per quanto riguarda il servizio di refezione scolastica sarà attivo nelle scuole dell’infanzia, primarie statali e parificate già a partire dal 19 settembre, mentre alla scuola media “Salvemini –La Pira” riprenderà dal 3 ottobre, dove sono attive 21 classi.

Montemurlo, da domani mattina si riasfalta via della Rocca: per qualche giorno possibili disagi alla circolazione

La Rocca di Montemurlo

Nell’ambito dei lavori di manutenzione e valorizzazione dell’area della Rocca e del cimitero da domani lunedì 12 settembre alle ore 8 cominceranno i lavori per l’asfaltatura di Via della Rocca a Montemurlo. Per cercare di limitare i disagi alla circolazione, inevitabili quando si interviene in una zona a bassa intensità di rete viaria come questa, i lavori seguiranno una progressione a tratti: prima sarà sistemato il tratto iniziale di Via Freccioni (da via della Rocca), che sarà subito riaperta, poi si proseguirà in via della Rocca nel tratto che va dall’intersezione con Via Freccioni a quella con Via Cicignano e la strada sarà completamente chiusa al traffico. Per raggiungere la zona collinare la ditta esecutrice dei lavori ha installato apposita segnaletica temporanea sul territorio comunale. L’unico percorso alternativo disponibile è dalla frazione di Bagnolo percorrendo Via Riva, Via Bagnolo di Sopra, poi Via Baronese per il raggiungimento di Via Cicignano. I lavori comunque dovrebbero concludersi in due o tre giorni, salvo intemperie o imprevisti.

“L’area della Rocca e del cimitero sono molto care ai cittadini, amministratori compresi, e tra le più suggestive per i visitatori – spiega l’assessore ai lavori pubblici, Simone Calamai – e in questi ultimi mesi abbiamo lavorato per renderle sempre più curate e sicure per la circolazione stradale”. Dopo aver sistemato i giardini, infatti, sono stati eseguiti diversi interventi nell’area di accesso al cimitero della Rocca, tra cui il completo rifacimento del viale principale d’accesso – con il posizionamento di alcuni cordonati in cemento a cui seguirà in questi giorni l’asfaltatura – e, nei pressi, sono stati realizzati un nuovo impianto di scarico delle acque piovane e delle nuove caditoie per evitare i ristagni d’acqua. Anche nel parcheggio “bianco” a servizio del camposanto lavori in corso per la posa del nuovo stabilizzato (l’area non sarà asfaltata) così da eliminare problemi di buche e sconnessioni.

Cantagallo, tra sette giorni c’è la Corrigallo: ecco come iscriversi alla corsa riservata a bambini e ragazzi

E’ in arrivo la Corrigallo. Si chiama così la corsa campestre, dedicata a bambini e ragazzi dai 5 ai 14 anni, che si svolgerà la mattina di sabato 17 settembre in occasione della terza Festa dello Sport, organizzata dalle associazioni sportive della ValBisenzio in collaborazione con il Comune di Cantagallo.
I partecipanti correranno su percorsi di difficoltà diversi in base alle fasce di età, per le quali sono state organizzate cinque batterie di concorrenti, classificate in pulcini, galletti e galli. Mentre per i primi sono previsti semplici percorsi nei giardini di fronte alla palestra, per i galli il percorso più impegnativo: si sale dal monumento dei giardini pubblici di Carmmignanello per via di Gricigliana, riscendendo da via di Presentino verso la palestra.
Le iscrizione alla corsa, per coloro che sono già iscritti ai corsi della palestra comunale di Carmignanello, possono essere effettuate tramite la propria società sportiva oppure, per chi non lo fosse, la mattina stessa a partire dalle 9 alla partenza presso i giardini di Carmignanello. E’ possibile anche l’iscrizione on line inviando una email a m.parisi@comune.cantagallo.po.it con specificata l’età, il numero, e le generalità dei partecipanti. Per ogni informazione potete chiamare lo 0574956800.
Nel pomeriggio la Festa dello Sport proseguirà con esibizioni e match di Basket, Karate, Volley, Danza, Thai Boxe e Rugby. Al termine della manifestazione,la premiazione della Corrigallo e merenda per tutti con la schiacciata del forno Ciolini.
“Fare sport non è solo la ricerca dell’ eccellenza attraverso la selezione psicomotoria, ma, in primis, automiglioramento di noi stessi attraverso lo stare insieme, il conoscersi e il misurarsi con gli altri – dice l’assessore Claudio Paolieri -. Questo è lo spirito con cui abbiamo sempre organizzato questa manifestazione, di cui siamo arrivati orgogliosamente alla terza edizione. La maratonina arricchisce ancora di più la festa dello sport di questo nostro messaggio, che vogliamo lasciare ai ragazzi all’inizio dell’ anno scolastico. E che cos’è il percorso scolastico se non una corsa verso la promozione, a cui si arriva meglio in fondo se impariamo a confrontarci con gli altri facendo tesoro dei loro aspetti migliori? Auspico in una vostra partecipazione numerosa per una giornata di sport e di divertimento nel verde delle nostre colline”.

Val di Bisenzio, dopo l’allarme amianto a Carmignanello preoccupa lo stato dell’acqua del Bisenzio

Doppia emergenza ambientale in Val di Bisenzio. Stamani la polizia municipale del Corpo unico ha fatto un sopralluogo a Carmignanello dopo che alcuni cittadini avevano denunciato al presenza di scarti con amianto tra gli inerti edili abbandonati all’interno della vasca di depurazione dell’ex tintoria Giachini e nelle immediate vicinanze (vedi articolo). Gli agenti hanno verificato la fondatezza della denuncia e hanno subito incaricato una ditta per rimuovere tutti gli inerti, comprese le onduline. Oggi, invece, numerosi cittadini hanno segnalato lo stato delle acque del Bisenzio, colorate di un viola scuro. Anche in questo caso è stata allertata la polizia municipale, mentre domani dovrebbero intervenire i tecnici dell’Arpat per compiere le rilevazioni e capire cosa è successo. A quanto pare la colorazione del Bisenzio inizierebbe a valle dell’uscita del depuratore al Fabbro.

Carmignano, all’Anfiteatro di Bacchereto da oggi a domenica c’è la Festa del Tricolore

L’associazione Nuova Italia Prato, assieme al nuovo Circolo di Carmignano organizzano per i giorni 9, 10 e 11 settembre la Festa del Tricolore all’Anfiteatro di Bacchereto. La tre giorni sarà un occasione per festeggiare la nostra bandiera nel 150esimo anniversario dell’Unita d’Italia con musica, stand enogastronimici curati da “La Cantina di Toia” e da una birreria artigianale locale, arte con l’esposizione di 3 giovani artisti della nostra provincia, ed una collezzione di  auto e moto d’epoca.
Durante la festa, nei giorni di sabato e domenica sono previsti per le 17 due eventi dal titolo “Incontro con l’autore” che vedranno nella giornata di sabato 10, il ricercatore Alessandro Amorese presentare il suo libro “Beppe Niccolai: il missino e l’eretico”, mentre nella giornata di domenica 11, il giornalista Leonardo Facco presentare “Elogio dell’evasore fiscale: se le tasse sono un furto non pagarle è legittima difesa”, al termine di ogni incontro è previsto un dibattito con gli autori.
Domenica pomeriggio per le 19 è previsto un dibattito sulla situazione politica locale ed alla fine verrà servito un aperitivo-cena che chiuderà la festa.

Vernio, lo scrittore Alessandro Assirelli dona migliaia di volumi e cataloghi alla biblioteca Petrarca

La biblioteca di Vernio si è arricchita di una preziosa donazione fatta da un cittadino pratese, Alessandro Assirelli, storico ed esperto di “cose” pratesi che su Notizie di Prato tiene la rubrica “La nostra storia”. Agli inizi dello scorso agosto Assirelli fece presente al sindaco Paolo Cecconi la sua volontà di donare al Comune di Vernio 1.200 volumi di arte e storia locale e 4.500 cataloghi di librerie antiquarie. “Carissimo Paolo – spiegava Assirelli al sindaco – il mio gesto è rivolto ad una Comunità che io ho sempre stimato, quindi contribuire nel mio piccolo al suo patrimonio culturale appaga il gesto che spontaneamente ho deciso di fare; aggiungendo la stima per te penso che alla fine sarà una buona cosa.”
Il Consiglio comunale di Vernio svoltosi lunedì scorso, all’unanimità, ha deciso accogliere la donazione e conferire il materiale librario alla Biblioteca “Petrarca” di Sant’Ippolito che ospita già i libri della ex biblioteca comunale e altri due fondi derivanti da altre biblioteche popolari di Mercatale e SanQuirico. Il sindaco nella presentazione dell’argomento ha ringraziato Alessandro Assirelli e rappresentato la gratitudine dell’intera Comunità di Vernio per la sua iniziativa.
Alessandro Assirelli, nato a Firenze nel 1935, è scrittore e collaboratore di varie testate giornalistiche e televisive e di altri enti, curatore per conto dell’Ambasciata di Francia della trasmissione televisiva «Arc-en-ciel» mirata alla promozione della lingua francese nelle scuole, per tre anni ha redatto la rivista “Rotary notizie”.  Nel 1981 il presidente della Regione Toscana, Mario Leone, assegnò ad Alessandro Assirelli la scultura «Il Pegaso», riconoscimento per avere ricostituito i costumi della rappresentanza storica della città di Prato più nota come Valletti Comunali.  Il capo del Governo assegnò, nel 1986, il Premio della Cultura della Presidenza del Consiglio dei Ministri annualmente attribuito a quegli italiani che si sono distinti nel campo artistico e letterario. Per alcuni anni ha inoltre ricoperto l’incarico di capo del cerimoniale al Comune di Prato.

Cantagallo, allarme amianto per una discarica di materiale edile nella ex tintoria Giachini di Carmignanello

Una bomba ecologica a due passi dal Bisenzio e dalla sr325. E’ quanto denunciano alcuni residenti di Carmignanello, frazione del Comune di Cantagallo, che hanno anche scattato una serie di foto per segnalare il pericolo. In pratica si tratta di un numero cospicuo di inerti edili gettati sia all’interno della vecchia vasca di depurazione della ex tintoria Giachini, sia addossati ai muri esterni. E tra calcinacci, rovi e pezzi di tubature in cemento si vedono anche alcuni pezzi di ondulina che lasciano pensare all’eternit e quindi all’amianto. Tra l’altro parte del materiale, gettato nella vasca, è anche a contatto diretto con l’acqua, situazione questa estremamente pericolosa nel caso si trattasse davvero di amianto. Secondo quanto detto dai cittadini, parte del materiale di scarto verrebbe da alcun i lavori edili che sono in corso in una casa che si trova poco sopra la ex Giachini. In ogni caso i cittadini intendono vederci chiaro e hanno già preannunciato un esposto alle autorità per chiarire la natura dei rifiuti e accertare la loro eventuale pericolosità.

Montemurlo, il Comune aderisce alla campagna per chiedere la liberazione dell’operatore di Emergency

Il Comune di Montemurlo ha aderito alla campagna di sensibilizzazione promossa dal comitato “Francesco Libero”, affiggendo la foto dell’operatore di Emergency, rapito il 14 agosto scorso, all’entrata del palazzo comunale di Via Montalese. Francesco Azzarà, 34 anni, è alla sua seconda missione a Nyala come logista del Centro pediatrico che Emergency ha aperto in città nel luglio del 2010. Al 30 giugno 2011 in questa struttura sono già state effettuate 22.975 visite pediatriche e 1.167 ricoveri. “Tutti i rapimenti sono atti vigliacchi ed odiosi, in questo caso poi si è andati a colpire una persona che con il proprio lavoro contribuisce alla promozione di una cultura di pace, solidarietà e rispetto dei diritti umani. – ha commentato il sindaco Lorenzini – Per questo abbiamo deciso di sostenere la campagna per la sua immediata liberazione”. Emergency, infatti, è un’associazione italiana indipendente e neutrale, nata per offrire cure medico-chirurgiche gratuite e di elevata qualità alle vittime delle guerre, delle mine antiuomo e della povertà. Il primo cittadino, appreso dai quotidiani di oggi che si sono avute le prime notizie dal Sudan secondo le quali Francesco starebbe bene, si augura una veloce risoluzione della vicenda.

Vernio, successo a Montepiano per i mercati contadini “La Spesa in Campagna”: “Occasione utile per favorire la filiera corta”

L’iniziativa “La Spesa in Campagna” organizzata dalla Confederazione Italiana Agricoltori di Prato in collaborazione con la Pro Loco di Montepiano e con il patrocinio del Comune di Vernio e della Comunità Montana Val di Bisenzio si è svolta durante i mesi estivi nella frazione di Montepiano ed ha riscontrato un ottimo successo in termini di partecipazione e presenze.
“Il Comune di Vernio si ritiene soddisfatto dell’iniziativa – si legge in una nota – che è stata anche un’opportunità unica per promuovere i prodotti della Val di Bisenzio e della Provincia di Prato ed ha attratto molte persone sia del posto che provenienti da altre città. E’ infatti sostenendo anche eventi come questo che il Comune di Vernio si impegna nel promuovere la “filiera corta”, principio di vitale importanza per recuperare il rapporto fiduciario tra produttore e consumatore, per conoscere la provenienza di quello che si mangia, riscoprire la freschezza di frutta e verdura, la stagionalità di alcuni cibi locali, il legame tra prodotti e territorio e la valorizzazione della biodiversità”.
Fedele Raho, presidente CIA Prato, sull’argomento ha dichiarato: “I mercati contadini come quelli che si sono tenuti nelle domeniche estive a Montepiano, dimostrano di rappresentare un’occasione preziosa tanto per le aziende agricole che per i consumatori. Le prime hanno infatti la possibilità di presentare i loro prodotti ma anche di raccontare il contesto dal quale provengono e di testimoniare la qualità del lavoro che c’è dietro. I consumatori possono invece trovare quei prodotti locali che sono garanzia di qualità e salubrità, ma possono anche verificare come le imprese agricole, con la loro attività, presidiano e tutelano un patrimonio collettivo come il territorio e l’ambiente”.

Vaiano, proteste per il marciapiede sconnesso in viale Rosselli: “Sono già cadute cinque persone, cosa aspettano a sistemarlo…”

Proteste a Vaiano per lo stato di incuria in cui versa il marciapiede in viale Rosselli. In particolare, nel mirino dei residenti è finito il tratto che passa davanti alla filiale della banca San Paolo dove negli ultimi tempi non si contano più le cadute e gli infortuni. “Che io mi ricordi – dice un cittadino – sono almeno 5 le persone che sono cadute proprio in questo pezzo di marciapiede. Spesso si tratta di persone anziane ma le condizioni sono così disastrate che anche i giovani trovano difficoltà. Del resto in questo punto della strada le auto sfrecciano sempre ad alta velocità e un pedone non può che affrontare lo slalom tra buche e inciampi del marciapiede”.
I residenti rivolgono quindi un appello al Comune affinché venga deciso in tempi brevi un intervento di rifacimento dei marciapiedi. Anche perché con l’arrivo dell’inverno e le piogge la situazione non può che peggiorare ancora.

Vaiano, la denuncia di Masi: “Le attrezzature sportive del parco Cangione sono abbandonate nel degrado”

“L’amministrazione comunale di Vaiano ha inventato due nuovi sport: la pallavolo senza rete, e il basket ad un canestro solo, forse prendendo spunto dagli Usa”. A dirlo è Massimiliano Masi, consigliere comunale della lista Vaiano Libera e Sicura, che raccogliendo molte richieste di cittadini ha presentato un’interrogazione per il ripristino della rete da pallavolo e la sistemazione di un nuovo canestro negli spazi riservati all’interno del giardino di Cangioni.
“Ormai da molti mesi – dice Masi – la situazione del giardino riguardo le dotazioni sportive è quella riportata nella foto allegata, che priva di fatto i cittadini, soprattutto i ragazzi, dell’utilizzo degli spazi per l’utilizzo per i quali erano stati creati. Le solite opere a metà dell’amministrazione comunale, quasi incapace di portare a termine in maniera definitiva un’opera dopo averla iniziata. Per la cronaca: i due nuovi sport a Vaiano non decollano, meglio tornare a quelli originali, con dotazioni richieste annesse”.

Val di Bisenzio, rimossi gli striscioni di protesta sulla Sr325. La lista La città per noi accusa il sindaco di Cantagallo Bugetti

Polemica in Val di Bisenzio per gli striscioni fatti rimuovere, sembra, su richiesta del sindaco di Cantagallo Ilaria Bugetti. Gli striscioni (vedi articolo) erano stati posizionati ieri mattina dalla lista civica La Città per noi e dal Comitato Sr 325 per chiedere maggiore sicurezza sulla strada e, soprattutto, l’installazione di autovelox nei punti più a rischio. La decisione di mettere gli striscioni, avevano spiegato i promotori, era stata presa anche sulla scorta del grave incidente che aveva provocato il ferimento di una suora a Carmignanello. A metà pomeriggio, però,  gli striscioni sono stati fatti rimuovere.
Ma ecco cosa dice sulla questione Silvano Agostinelli, coordinatore de La Città per noi: “Per far sentire la nostra vicinanza ed il nostro interessamento a riguardo ai cittadini di Carmignanello – dice – il movimento civico ha appeso nella stessa frazione ed in altri tratti della Sr 325 uno striscione per sensibilizzare tutti in merito al problema sicurezza viaria. Ebbene, per ordine del segretario provinciale di Prato del Partito Democratico, nonché sindaco di Cantagallo Ilaria Bugetti, attraverso le competenti autorità, gli striscioni sono stati rimossi. Questo quando per anni altri messaggi politici non son o mai stati tolti. Riteniamo che il problema della sicurezza per le strade sia una questione di importanza fondamentale e riteniamo che a difesa dei cittadini ci si debba muovere senza preconcetti politici o di partito”.

Valdibisenzio, striscioni lungo la Sr325 per chiedere di installare autovelox contro i troppi incidenti

Il grave incidente di Carmignanello, con una suora ferita seriamente da un’auto pirata, che poi è fuggita via, ha riproposto il tema della sicurezza sulla Sr 325, da tempo al centro delle preoccupazioni degli abitanti della Val di Bisenzio. Così stamani, esponenti della lista civica a Città per noi e del Comitato Sr 325 hanno deciso di mettere in atto una forma di protesta eclatante: degli striscioni posizionati al Fabbro, a Usella e  a Carmignanello dove si chiede a gran voce l’installazione di autovelox fissi nei punti più critici dell’arteria valbisentina. In particolare lungo il rettilineo di Usella, dove tanti automobilisti schiacciano il piede sull’acceleratore, e nell’attraversamento dell’abitato di Carmignanello, proprio nel punto dove è stata ferita la religiosa. I promotori della protesta insistono sulla necessità di maggiori controlli, resi necessari dall’alto numero di mezzi che ogni giorno transitano sulla ex statale e dalla conformità stessa della strada, che attraversa centri abitati, con le case che si affacciano direttamente sulla strada.

Vaiano, noto elettricista muore improvvisamente mentre è in vacanza: domani i funerali alla Badia

Saranno celebrati domani pomeriggio a Vaiano, alle 16 alla Badia di San Salvatore, i funerali di Riccardo Pozzi, artigiano molto noto nel comune valbisentino, morto improvvisamente la scorsa notte mentre era in vacanza in Versilia. Pozzi, che aveva 55 anni, era sposato e aveva una figlia, che l’aveva reso nonno da non molto tempo. Da circa una settimana si trovava in vacanza al Tonfano, dove alloggiava in un albergo. Stanotte la tragedia: l’elettricista si è sentito male e a nulla è valsa la corsa verso l’Ospedale Unico della Versilia, dove i sanitari hanno fatto l’impossibile per salvarlo. Purtroppo l’infarto non gli ha dato scampo. La notizia della sua morte si è diffusa velocemente a Vaiano, dove Pozzi era molto conosciuto e apprezzato sia per il suo lavoro sia per le sue doti umane.

Poggio a Caiano, tutto pronto per l’Assedio alla Villa: l’obiettivo è raggiungere quota 30mila spettatori

Riflettori puntati sulla magnifica villa medicea di Poggio a Caiano per la ventisettesima edizione dello storico “Assedio” che dal prossimo 16 settembre, per tre giorni, animerà l’intera cittadina. Storia e tradizione, insieme a cultura, spettacoli, artigianato e le eccellenti produzioni enogastromiche locali sono gli ingredienti che fanno dell’Assedio una delle manifestazioni di più ampio respiro nel panorama turistico della nostra provincia e che ogni anno riesce a coinvolgere migliaia di spettatori attirati dalla particolarità della festa. E sempre venerdì 16, con l’avvio della rassegna, sarà inaugurato anche la sede del nuovo ufficio turistico in piazza Medici, proprio davanti alla Villa.
L’edizione 2011 è stata presentata questa mattina a palazzo Buonamici dal presidente della Provincia Lamberto Gestri insieme al sindaco di Poggio a Caiano Marco Martini e gli organizzatori dell’Assedio, il presidente della Proloco Canio Cillo, il presidente del Comitato Assedio Paolo Lenzi e l’art director della manifestazione Marcello Bo.
“L’Assedio è una delle manifestazioni più suggestive che ospita il nostro territorio, un evento in grado di veicolare nel pubblico l’immagine di Poggio e della sua splendida Villa – ha ricordato Gestri – Un modello di successo che promuovere il territorio facendo cultura.” La kermesse poggese è infatti una vetrina per i luoghi medicei e per la provincia intera che valorizza i collegamenti con storia e le produzioni locali. “Puntiamo a raggiungere i trentamila spettatori delle passate edizioni – ha aggiunto Martini – Nonostante le difficoltà e i tagli anche questa edizione si presenta arricchita, pur mantenendo un tono di sobrietà. In più quest’anno si presenta con un ulteriore merito: essere divenuta oggetto di una tesi di laurea; un motivo d’orgoglio che rende omaggio all’impegno incessante degli organizzatori.” La rassegna può così vantare anche un tesi di laurea a lei dedicata, grazie al lavoro di Giulia Bensi, studentessa di Prato, che si è laureata in Economia (Scienze turistiche) discutendo la tesi “Assedio alla Villa: tradizione e turismo a Poggio a Caiano”.
Cillo, Lenzi e Bo nell’illustrare i dettagli dell’edizione 2011 hanno ricordato gli appuntamenti classici, lo zampillare del vino dalla fontana del mascherone, gli stand gastronomici, il mercatino rinascimentale e i giochi d’arme, la musica, l’artigianato artistico, le mostre e i percorsi enogastronomici insieme al viaggio della carrozza di Giovanna d’Austria che anche quest’anno dà l’avvio all’intera rievocazione dell’Assedio (partenza il 10 settembre da Marostica e sosta anche a Vernio, due novità di questa edizione). Il programma dei tre giorni prevede musiche danze ed esibizioni di gruppi in costume, con la villa medicea che, proprio come cinque secoli fa, si animerà con dame, cavalieri, poeti e menestrelli, ma anche artigiani al lavoro che riproporranno scene di vita quotidiana rinascimentale. Da sottolineare anche “Baccus”, con degustazioni guidate dei vini e prodotti tipici del territorio, e “Piazza dei sapori e dei saperi” il mercato dei prodotti locali ma ci sarà anche l’accampamento militare e il falconiere che insieme ai giullari di corte intratterranno il pubblico spostandosi lungo tutto il percorso dell’Assedio. Attenzione anche ai bambini con percorsi-giochi per le scuole nei giardini della Villa medicea e nel Museo della natura morta, lo spazio giovani e naturalmente il corteggio storico e i fuochi d’artificio a chiusura della manifestazione la sera della domenica.

Carmignano, le opposizioni tornano all’attacco sull’ecomostro: “Quanto è costato alle casse comunali cambiare il progetto iniziale?”

Il cantiere di Artimino

La questione del cosiddetto “ecomostro” di Artimino torna di attualità, con una interpellanza che i consiglieri di opposizione hanno presentato al Comune. In particolare, la minoranza torna a contestare all’amministrazione di aver modificato radicalmente un immobile come quello delle ex scuole elementari per realizzare un centro didattico per la nuova sede del museo archeologico, provocando così un danno ambientale visto che il nuovo edificio risulta avere un piano in più di altezza con un impatto ambientale e paesaggistico molto forte sull’intero territorio.
Nell’interpellanza i consigliori di opposizione ricostruiscono l’intera vicenda per poi chiedere all’amministrazione lumi sul proprio operato, anche alla luce dell’intenzione della giunta comunale di Carmignano di consultare i cittadini per valutare con loro le diverse tecniche con cui realizzare rivestimenti ed infissi per cercare di ridurre l’impatto ambientale e paesaggistico di questo edificio sul territorio.
“Chiediamo al Comune – si legge nell’interpellanza – quali siano le motivazioni dei cambiamenti sostanziali intercorsi fra il progetto definitivo, di sola ristrutturazione, e quello esecutivo, di demolizione e ricostruzione; quale sia l’impatto economico di tale variazione di progetti considerato il particolare momento avverso che riguarda il sistema economico; infine quali siano i principi che hanno ispirato l’amministrazione comunale a voler proseguire i lavori di questo nuovo edificio nonostante sia palese che quest’ultimo sia in forte contrasto con la zona di eccezionale valore paesaggistico e in grado di trasformare la linearità tipica delle colline del Montalbano”.

La prossima edizione di “Montemurlo Arte e Lavoro” sarà dedicata al tema della sicurezza e della prevenzione: il via il 16 settembre

Quelli di “Montemurlo Arte e Lavoro”, in programma dal 16 al 18 settembre prossimi, saranno tre giorni non solo dedicati al folklore e al divertimento, ma da quest’anno assumeranno un valore in più: un momento di riflessione sulla prevenzione dei rischi e degli infortuni sui luoghi di lavoro. Una scelta fortemente voluta dall’assessore alla promozione del territorio e dell’economia, Gianluca Giancaterino, anche in seguito ai due incidenti mortali avvenuti nei mesi scorsi nella zona industriale di Montemurlo.
“Come amministrazione abbiamo ritenuto importante approfittare di questa manifestazione (organizzata insieme alla Pro-loco), che ogni anno richiama migliaia di visitatori, per far riflettere ed informare quante più persone possibili sull’importanza del lavoro sicuro. Soprattutto in questo momento di crisi non dobbiamo abbassare la guardia: i lavoratori devono pretendere ambienti di lavoro sicuri e le aziende devono considerare quello della sicurezza un investimento prioritario.” Per questo “Montemurlo arte e lavoro” sarà aperta, venerdì 16 settembre alle ore 17 al Centro visite Il Borghetto, da un convegno dal titolo “Le buone prassi in tema di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro”, promosso dall’amministrazione comunale insieme al Tavolo tecnico provinciale sulla sicurezza nei luoghi di lavoro (di cui fanno parte la Provincia, le associazioni di categoria, i sindacati, la Usl ed il Centro per l’impiego- Fil spa), a cui prenderà parte la vice presidente della Provincia, Ambra Giorgi, oltre che ad esperti del settore.
Il “lavoro”, declinato nei suoi vari aspetti, sarà il fil rouge anche di tutti gli altri eventi in cartellone. Sabato 17 settembre tornerà la sfilata di moda con gli abiti realizzati dalle studentesse dell’istituto d’arte “Brunelleschi”, un’occasione per riflettere sulle tematiche dell’occupazione giovanile. Dallo scorso anno, infatti, il Comune ha messo in piedi il progetto “Montemurlo next” che mira a creare un ponte tra il mondo della scuola e quello del lavoro, attraverso la valorizzazione della creatività e delle professionalità degli studenti dell’istituto d’arte, mettendole in contatto con il mondo produttivo locale per favorire lo sviluppo di giovani imprese. Infine, domenica 18 settembre la tradizionale festa in piazza con le bancarelle, la sagra del cencio e le dimostrazioni delle associazioni sportive sarà arricchita da stand informativi sulla prevenzione degli infortuni nei luoghi di lavoro per sensibilizzare sul problema della sicurezza.

Val di Bisenzio, il Comitato Sr 325 torna alla carica: “Serve un autovelox nel rettilineo di Usella”

Torna a far sentire la propria voce il Comitato Sr 325, che già le scorse settimane aveva denunciato la pericolosità di alcuni tratti della ex statale, dove gli automobilisti sfrecciano ad alta velocità. In particolare tra questi punti veniva indicato il tratto rettilineo all’altezza della frazione di Usella, nel comune di Cantagallo, dove il Comitato chiedeva di installare un autovelox, proprio per scoraggiare le alte velocità.
“Come gia segnalato soltanto pochi giorni fa – si legge in una nota del Comitato -  l’alta velocità sul tratto di strada della Sr 325, all’altezza della frazione di Usella ha comportato due nuovi incidenti di cui uno con feriti che solo per un fortuito caso non ha provocato morti”. Da qui la rinnovata richiesta alle autorità preposte a installare quanto prima una macchinetta autovelox sul tratto incriminato.

Poggio a Caiano, bando per i buoni servizio alle famiglie che utilizzano nidi privati per i propri figli

All’Albo Pretorio online del Comune di Poggio a Caiano è stato pubblicato il bando per la concessione di Buoni servizio regionali frequenza servizi educativi privati per il 2011/2012. Le famiglie interessate all’iscrizione dei propri figli presso un servizio educativo per la prima infanzia privato (nido d’infanzia, centro gioco educativo, centro bambini e genitori, nido aziendale) possono presentare domanda per partecipare alla formazione di una graduatoria finalizzata all’erogazione di buoni servizio da utilizzarsi presso i servizi stessi. Le domande, da compilarsi esclusivamente sul modello predisposto, dovranno pervenire all’Ufficio Protocollo del Comune entro e non oltre il giorno 05/09/2011.

Cantagallo, il Wwf accusa: “Nei boschi di Gricigliana taglio dissennato di centinaia di abeti”

“Strage” di abeti nei boschi di Gricigliana. La denuncia, partita da alcuni residenti, è stata fatta propria dalla sezione di Prato del Wwf che esprime la propria contrarietà al modo con cui è stato effettuato il taglio di alcune centinaia di abeti di Douglas a Gricigliana nel comune di Cantagallo.
“A seguito delle segnalazioni di alcuni residenti della zona – dicono dal Wwf – abbiamo potuto verificare che il taglio è stato eseguito senza alcuna apparente motivazione logica, interessando moltissime piante sane di notevoli dimensioni. I tagli di questo tipo, effettuati in vaste aree montane con forte pendenza, teoricamente protette, provocano l’interruzione della copertura arborea del suolo con conseguente erosione del terreno ed impoverimento dell’humus per dilavamento e pioggia oltre ad aumentare il rischio di smottamenti. L’abbandono sul terreno delle ramaglie secche e ricche di resina proprio nei mesi estivi a più alto rischi d’incendio boschivo, denota una scarsa attenzione da parte di chi ha commissionato e da chi ha eseguito tali lavori”.
“I grandi abeti di Douglas di Gricigliana – prosegue il Wwf – da vivi e vegeti assolvevano alle importanti funzioni di produzione d’ossigeno, assorbimento di CO2 dall’ atmosfera, protezione idrogeologica del suolo e arricchimento del valore paesaggistico-ambientale.  Sarebbe stato più opportuno programmare una graduale rinaturalizzazione di questo bosco con interventi di taglio assai più limitati e diluiti nel tempo, favorendo la  graduale riduzione e mescolanza degli abeti con specie arboree e arbustive autoctone e spontanee. Tutto ciò sarebbe stato sicuramente meno economicamente conveniente nel breve termine ma più accettabile e lungimirante dal punto di vista ambientale”.
“Chiediamo  – si chiude la nota – alla Comunità Montana e alle autorità preposte al controllo, che per tutti i futuri programmati interventi di taglio di boschi nei Comuni della Val di Bisenzio, eseguiti sia per finalità di sfruttamento economico del legname ma anche per la necessaria contestuale rinaturalizzazione dei boschi con specie autoctone,  si ponga la massima attenzione affinché siano autorizzati e svolti nell’ambito di pratiche selvicolturali corrette e rispettose dell’ambiente. E’ necessario promuovere una maggiore cultura per una gestione moderna ed ecocompatibile delle risorse forestali, soprattutto per assicurare la continuità nel tempo di questo bene che è patrimonio di tutti, ma principalmente delle future generazioni”.

Ultimo giorno per visitare a Migliana la mostra sui 100 anni della Misericordia e sulle testimonianze dei compaesani andati in guerra

Si chiude oggi, domenica 28 agosto, nello spazio espositivo della Chiesa Vecchia a Migliana la mostra “I 100 anni della Misericordia di Migliana e i 150 anni dell’Unità d’Italia nel ricordo delle due guerre” a cura di Margherita Santi. L’esposizione è composta da due sezioni: una ripercorre la storia della locale sezione della Misericordia, fondata il 10 dicembre 1910, della quale quest’anno a maggio è stato celebrato il centenario. Si possono ammirare tanti oggetti d’epoca: dalla lettiga, ai ferri dell’infermeria, alle cappe usate dai confratelli nelle cerimonie ufficiali e poi documenti e fotografie che tracciano una storia lunga un secolo. Per chi fosse interessato è anche possibile acquistare il libro “I 100 anni della Misericordia di Migliana”, sempre a cura di Margherita Santi, che rievoca le tappe salienti della vita dell’associazione.
L’altra sezione della mostra, invece, è dedicata alle celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia attraverso il ricordo dei caduti e dei reduci del paese che presero parte alla prima e alla seconda Guerra Mondiale e alle varie campagne coloniali. Anche in questo caso si possono ammirare foto d’epoca, documenti e oggetti, come le uniformi dei militari che combatterono nella prima Grande guerra. La mostra è aperta dalle ore 17 alle ore 19.